Attualità

Vorrei incontrarti tra cent’anni

Non sarà certo Hammamet (regia di Carlo Amelia, ma film di Pierfrancesco Favino) ad assolvere Bettino Craxi. Forse nemmeno la Storia alla fine lo farà. Ammettiamolo: e’ vero che in quegli anni ci fu un eccesso di giustizialismo, è vero che molti dei soldi incassati in tangenti (“loro” -così Craxi si riferisce al Pool di
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Un nuovo Checco Zalone

Svuotate la mente. Dimenticate che questo film è di Checco Zalone. Perché non lo è. “Diretto da Luca Medici” (vero nome di Checco) suggeriscono i titoli di testa. Andate al cinema a mente sgombra. Solo così potrete apprezzare pienamente “Tolo Tolo”, il film meno zaloniano fra quelli del comico di Capurso. Questa volta non vuole
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La piovra nera

Quando parliamo di mafia ci viene subito in mente quella nostrana, guidata da capi spregiudicati che hanno fatto della malavita italianaun brand riconosciuto in tutto il mondo. In realtà, in Italia ed altrove, si è sviluppata a partire dagli anni ‘80 una ulteriore forma di criminalità organizzata, che negli ultimi decenni è divenuta un vero e proprio
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I due forni dell’Ilva

La notizia più letta, ieri, è stata quella sul “sesso ascellare”, che sarebbe una nuova tendenza tra i giovani. L’articolo del fatto quotidiano.it che riporta questa notizia spiega anche di cosa si tratta (e come si fa? Non so, non l’ho letto).   Ma la notizia più importante è stata un’altra. E riguarda, in realtà, non
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Editorialiopinioni a 360°

L’altra parte dell’altalena

“Per ogni Giovanna d’Arco c’è un Hitler appollaiato dall’altra estremità dell’altalena. La vecchia storia del bene e del male”. Sosteneva Bukowski. Se dovessi immaginare un’altalena bukowskiana odierna, ci vedrei appollaiati, alle due estremità, Bolsonaro e Greta. Uno al posto del fürher (gli ideali politici sono quelli), l’altra al posto dell’eroina francese (entrambe giovani guerriere). Ai
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Dalla parte di Feltri

“Mi consolerò pensando che Montalbano non mi romperà più i coglioni. Basta, mi ha stancato”. Il direttore di “Libero”, Vittorio Feltri, non è di certo noto per la sua indole moderata. E non perde, ancora una volta, l’occasione per far indignare l’opinione pubblica. Infatti, mentre l’intero Paese piange per le condizioni critiche di un letterato illustre
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Cult

Un nuovo Checco Zalone

Svuotate la mente. Dimenticate che questo film è di Checco Zalone. Perché non lo è. “Diretto da Luca Medici” (vero nome di Checco) suggeriscono i titoli di testa. Andate al cinema a mente sgombra. Solo così potrete apprezzare pienamente “Tolo Tolo”, il film meno zaloniano fra quelli del comico di Capurso. Questa volta non vuole
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Woody Allen è tornato (a New York)

“Un giorno di pioggia a New York”, brillante commedia in perfetto stile Woody Allen.

“Il tempo vola. E vola in economy”. Afferma Gatsby (o meglio, Woody), protagonista del film. Lo sostiene da sempre il nevrotico genio newyorkese: il viaggio è breve, e la qualità non è neanche delle migliori. Woody Allen torna alla commedia. E torna anche a Manhattan, il suo locus amoenus. In un giorno di pioggia, naturalmente.
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