Attualità

I due forni dell’Ilva

La notizia più letta, ieri, è stata quella sul “sesso ascellare”, che sarebbe una nuova tendenza tra i giovani. L’articolo del fatto quotidiano.it che riporta questa notizia spiega anche di cosa si tratta (e come si fa? Non so, non l’ho letto).   Ma la notizia più importante è stata un’altra. E riguarda, in realtà, non
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La politica tra palco e realtà

La politica è uno stile di vita: la politica è etica, è un modo di gestire le circostanze e di pensare per organizzare la società a livello macroscopico e microscopico. In uno Stato democratico, la politica rappresenta l’unione e la forza di una serie di ideologie provenienti da tutta la popolazione, ideologie che dovrebbero andare
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L’altra parte dell’altalena

“Per ogni Giovanna d’Arco c’è un Hitler appollaiato dall’altra estremità dell’altalena. La vecchia storia del bene e del male”. Sosteneva Bukowski. Se dovessi immaginare un’altalena bukowskiana odierna, ci vedrei appollaiati, alle due estremità, Bolsonaro e Greta. Uno al posto del fürher (gli ideali politici sono quelli), l’altra al posto dell’eroina francese (entrambe giovani guerriere). Ai
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Di chi è

“L’ Amazzonia non è patrimonio dell’Umanità”. Jair Bolsonaro, se non altro, ha toccato il nucleo essenziale del problema. Di chi è l’ Amazzonia ?. Un tema, quest’ultimo, che si collega alla sempre maggiore attenzione nei confronti della categoria dell’interesse collettivo, cresciuta con il diffondersi di una rinnovata sensibilità per le istanze relative alla tutela dell’ambiente,
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Alle leggi italiane piace cambiare

Alla fine del mese la variegata -sarebbe meglio dire variopinta, lo so- maggioranza di governo procederà al taglio del numero dei parlamentari. Che se il provvedimento passerà saranno, dalla prossima legislatura, 345 in meno. Il provvedimento, infatti, passerà. Convinti come sono tutti gli attori in campo che sarebbe un modo -non so se un buon modo-
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Il crepuscolo degli idoli sovranisti

Prima Salvini, poi Johnson, ora Trump. A quanto pare, sembrerebbe che l’onda dei sovranismi, paventata come inarrestabile dai critici e dagli esperti, abbia perso la sua forza e si sia rotta prima del tempo. Uno dopo l’altro, i grandi leader del “Prima la nostra Nazione”, che tanto facevano paura all’Europa e al mondo, sono caduti
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Editorialiopinioni a 360°

L’altra parte dell’altalena

“Per ogni Giovanna d’Arco c’è un Hitler appollaiato dall’altra estremità dell’altalena. La vecchia storia del bene e del male”. Sosteneva Bukowski. Se dovessi immaginare un’altalena bukowskiana odierna, ci vedrei appollaiati, alle due estremità, Bolsonaro e Greta. Uno al posto del fürher (gli ideali politici sono quelli), l’altra al posto dell’eroina francese (entrambe giovani guerriere). Ai
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Dalla parte di Feltri

“Mi consolerò pensando che Montalbano non mi romperà più i coglioni. Basta, mi ha stancato”. Il direttore di “Libero”, Vittorio Feltri, non è di certo noto per la sua indole moderata. E non perde, ancora una volta, l’occasione per far indignare l’opinione pubblica. Infatti, mentre l’intero Paese piange per le condizioni critiche di un letterato illustre
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Cult

Woody Allen è tornato (a New York)

“Un giorno di pioggia a New York”, brillante commedia in perfetto stile Woody Allen.

“Il tempo vola. E vola in economy”. Afferma Gatsby (o meglio, Woody), protagonista del film. Lo sostiene da sempre il nevrotico genio newyorkese: il viaggio è breve, e la qualità non è neanche delle migliori. Woody Allen torna alla commedia. E torna anche a Manhattan, il suo locus amoenus. In un giorno di pioggia, naturalmente.
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Il cinema secondo Scorsese

Recensione di “The irishman”, crepuscolare gangster movie prodotto da Netflix. Ennesimo capolavoro del sodalizio Scorsese-De Niro.

“Ho sentito che imbianchi le case”, dice Jimmy Hoffa. “Faccio anche lavori di falegnameria”, risponde Frank Sheeran, dall’altra parte della cornetta. No, non state leggendo la recensione sbagliata. E no, Frank Sheeran- “l’irlandese” -non era un falegname né un imbianchino. Infatti, ciò con cui pitturava le case, era il sangue delle sue vittime. Alle quali
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Il trionfo dei ragazzi di vita

Il pluripremiato spettacolo Ragazzi di vita è tornato a scaldare il palcoscenico del Teatro Argentina, dopo aver riempito le platee di tutto lo stivale e aver garantito al regista Massimo Popolizio, numerosi premi alla regia. Con amore di filologo Emanuele Trevi ha adattato al tessuto drammatico le borgate magiche e terribili disegnate dal genio poetico
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