Progetto EveryOne, Save the Children

La LUISS e Save the Children: il perché di un progetto comune

Il futuro è nelle mani dei bambini.

EveryOne_SavetheChildren

Eglantyne Jebb fondò nel 1919 Save the Children con un’ideale ben preciso: far sì che anche i bambini vedano riconosciuti i propri diritti.

“Il futuro è nelle mani dei bambini”. E’ questa la frase-manifesto che ha portato la fondatrice a dare il via ad una delle più importanti organizzazioni che anno dopo anno rinnova il suo impegno a favore dei bambini.

L’emergenza però ancora esiste: circa 6 milioni di bambini non arrivano a festeggiare il loro quinto compleanno per cause facilmente curabili e prevenibili. Le soluzioni, infatti, sarebbero “semplici”: piccoli gesti (come il lavarsi le mani o installare una zanzariera per prevenire la malaria) che però potrebbero contribuire ad una diminuzione drastica della mortalità infantile.
Nel 2009 è stata lanciata la campagna globale “Every One”. Obiettivo: diminuire di 2/3 la mortalità infantile entro il 2015.

I risultati già si vedono: nel 2013, Save the Children è riuscita a raggiungere 14,4 milioni di bambini sotto i 5 anni con i suoi programmi di nutrizione ed altri 13,2 milioni – assieme alle loro mamme – attraverso i programmi di salute.

Quest’anno il programma inizierà il 9 Ottobre, a Roma, presso Piazza del Popolo e si concluderà il 19 ottobre per poi proseguire in altre città italiane (Milano e Bari).

Il villaggio permetterà di vivere un’esperienza unica. Tramite un tour interattivo ci si potrà calare per un giorno nelle vesti di un operatore Save the Children e vivere direttamente l’esperienza sul campo.

Il progetto è proposto da Save the Children con la collaborazione dell’università LUISS Guido Carli ed i ragazzi che hanno aderito al progetto di volontariato della stessa università – chiamato in modo significativo “Volontariamente”. Divisi in gruppi, già da Luglio si sono attivati promuovendo l’iniziativa e, nelle giornate di Roma, saranno presenti nel villaggio proprio come volontari. Per informazioni più dettagliate li troverete nelle sedi universitarie! Sarà facile individuarli: palloncini rossi con scritto “Save me” saranno il loro segno di riconoscimento.

Semplici sono le soluzioni che possono salvare le vite dei bambini nei paesi più poveri e piccolo è il gesto che noi tutti possiamo fare per garantire a quei bambini di poter spegnere più di 5 candeline.

Allora non esitate! Venite dal 9 al 19 ottobre a Roma in Piazza del Popolo.
#LoSentiraiAncheTu

 

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