Contatti

Viale Romania, 32 - 00196 Roma - Italy

Sentiti libero di contattarci!

[dropcap]P[/dropcap]rotagonista indiscusso della settimana appena conclusa è l’ International Journalism Festival, una 5 giorni perugina all’insegna dell’informazione e della comunicazione. Presenti sul posto oltre a innumerevoli e autorevolissimi ospiti, una delegazione di 360°, reporter in Umbria.
Ecco lo Storify della nostra trasferta nella città del Grifone.

11165935_10204287201281082_61336374_n11164123_10204287120119053_874227432_n

 

Reporter si, ma anche studenti, il piano d’attacco dei nostri inviati prevede l’arrivo al #ijf15 il venerdì – terzo giorno del festival – . Il tempo di un caffè in sala stampa insieme agli altri cronisti ed è già il momento di correre in fila per la prima conferenza, si parla di politica estera.

11160470_10204287115238931_1521023362_n

 

Inevitabile parlare di Isis, sono due gli eventi ad esso dedicati. Il primo,da’ la parola a esperti di geopolitica in “I media occidentali alle prese con la propaganda del terrore”, modera Sarah Varetto, direttrice Sky TG24. Ospiti: Paolo Scotto di Castelbianco, responsabile istituzionale DIS; Giovanni Maria Vian, direttore L’Osservatore Romano; il direttore di Limes Lucio Caracciolo: “La propaganda dell’Is sta nel fatto di farsi vedere più di quanto siano, li abbiamo presi troppo sul serio”.

11092930_10204287118799020_626219632_n

 

Un gioco labile tra realtà e verosimiglianza quello dell’IS che la rende,però, ad oggi una potenza mediatica. “IS a livello comunicativo ha sicuramente vinto”, lo afferma Fabio Chiusi, giornalista freelance e moderatore in “Isis, dentro l’esercito del terrore: tra social media e Dio”, ospiti: Eugenio Dacrema, ricercatore associato ISPI, Marta Serafini, giornalista del Corriere della Sera.

11178461_10204287116118953_1008009011_n

 

11160334_10204287116318958_1255349753_n

Nel pomeriggio si cambia tema, il panel scelto affronta uno degli argomenti prediletti della IX edizione del Festival: Storytelling. Moderato da Luca Conti, fondatore di pandemia.info, “Nuovi racconti: dallo storytelling ai social media” ospita la giornalista e conduttrice Selvaggia Lucarelli, il direttore comunicazione Coca-Cola Italia Vittorio Cino e la fondatrice Instragramers Italia Ilaria Barbotti che elogia l’applicazione Instragram definendola come fondamentale ed essenziale per raccontare tanto quanto informare. La foto notizia immediata, geo-localizzabile, unita ad hashtag che ne facilitano la ricerca è una delle frontiere del giornalismo moderno.

11158124_10204287118279007_437613347_n

11178546_10204287117638991_1671667042_n

11178548_10204287118159004_26511789_n

 

Il terzo giorno si conclude con Gazebo Live. Alle 22.30 con la Sala dei Notari strapiena, Diego Bianchi, Marco Damilano, Makkox, Andrea Salerno e Antonio Sofi ripropongono i migliori servizi dell’anno passando da Sanremo a Lampedusa, per poi terminare -ridendo- con un commento ai peggiori e più sgrammaticati tweet dei follower di #ijf15.

11166037_10204287117438986_236063890_n

11160233_10204287200601065_1697422657_n

 

11158176_10204287201081077_768902930_n

 

Sabato le parole d’ordine sono talk show libertà di espressione. Dopo il tragico evento di Charlie Hebdo a mettere un punto sulla questione discutendo di limiti sia della satira che della stampa sono Thierry Vissol, della Commisione Europea; lo scrittore Jean-Pierre Guèno; Chiara Mezzalama, giornalista e scrittrice; Gian Paolo Accardo, direttore di VoxEurop e il vignettista Mauro Biani: ” Il potere del dubbio dovrebbe essere il motore di chi fa satira, l’obiettivo è cercare di convincere non scontrarsi con le culture”, aggiunge poi che il limite si trova nella convivenza.

11134221_10204287116958974_173908393_n

11117805_10204287116398960_1961163668_n

 

Workshop e il format del processo sono invece dedicati al talk show. Alle 14.00 “I numeri in tv (e non solo). Giornali e talk show fra sondaggi e cartelli” con Alessandra Sardoni, di In Onda LA7; Lorenzo Pregliasco, co-fondatore YouTrend e Nando Pagnoncelli, presidente IPSOS Italia.

11157954_10204287117278982_1487748527_n 11165850_10204287116678967_1563721374_n

 

Alle 17.00 “Processo ai talk show”: conduce Alessio Viola, di Sky TG24; scelti come PM Selvaggia Lucarelli e lo spiazzante Filippo Facci, giornalista di Libero; alla difesa un reattivo Corrado Formigli e Marianna Aprile, di Oggi; testimone Carlo Freccero, di Ballarò.

11180269_10204287115918948_310077852_n 11178542_10204287115718943_613691013_n

 

La serata viene dedicata a Beppe Severgnini in “La vita è un viaggio…A teatro”.

11160523_10204287112998875_945408903_n
11146003_10205507418578909_1691784621_n

 

Si conclude il quarto giorno di #ijf15.

11129561_10204292222206602_1586686185_n

 

Il quinto giorno è una domenica diversa dalle altre, si respira energia nell’aria e Perugia è in fibrillazione per gli ultimi eventi.

11160454_10204287114678917_687726007_n11165930_10204287115438936_1330787220_n

11178546_10204287114038901_1469592094_n

 

Una mattinata all’insegna della politica. Da “Propaganda reloaded? Le relazioni pericolose fra politica e informazione nell’epoca dei social media” si evince che possiamo ancora parlare dei soliti sistemi comunicativi in politica; la propaganda è una parola ancora usata. Ospiti del panel: Giovanni Boccia Artieri, dell’Università di Urbino; Fabio Chiusi; Giovanna Cosenza, dell’Università di Bologna.

11178437_10204287113558889_712034371_n 11118559_10204287113158879_1942428333_n

Sempre su questa linea, nel primo pomeriggio è il turno di “Spin factor: il racconto della comunicazione politica” con Dino Amenduni, Proforma; Giovanni Diamanti, co-fondatore e managing partner Quorum; Andrea Marcolongo, consulente di comunicazione; Antonio Palmieri, deputato Forza Italia. Gli ospiti chiariscono il vero ruolo delle storie nella politica e dichiarano che la realtà prevale sempre e che “le storie contano, ma non nella politica. Si può raccontare una storia solo se si ha una strategia” non solo ma è necessario che essa sia vera perchè “raccontare storie false oggi non ha senso, la possibilità di de-costruirle è troppo forte”- D. Amenduni.

11165860_10205507548422155_1605128058_n   11166084_10204287112518863_61291701_n

Protagonista domenicale è il giornalismo investigativo, con Marco Lillo, di Il Fatto Quotidiano e Lirio Abbate, di L’Espresso: “Mafia Capitale: Destra e Sinistra agli ordini della Malavita”. Con l’aiuto di foto i due giornalisti passano in rassegna i più noti nomi di mafiosi del caso Mafia Capitale: da “il nero” Massimo Carminati,con il suo fedele Riccardo Brugia, a “il rosso” Salvatore Buzzi. Il tono di entrambi è di chiara denuncia ed un invito ad osservare Roma con lo stesso occhio palermitano che ha permesso a Lirio Abbate di scovare i quattro re di Roma.

11169025_10204287112438861_573413123_n11121685_10204287112318858_257797055_n

A concludere l’edizione una serata teatrale. L’ultima parola è data ad un Marco Travaglio irriverente ed agguerrito che racconta la relazione incestuosa tra giornalismo, o meglio giornalisti, e politica. Slurp!

11160128_10204287203321133_310659468_n

11160078_10204287111958849_1444922141_n11094579_10204287111558839_1825010075_n

 

Sono gli applausi e le risate a calare il sipario della IX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. I traguardi raggiunti sono molti, #ijf15 è tra i trend topic italiani. L’entusiasta Arianna Ciccone, ideatrice e organizzatrice del Festival annuncia già con un tweet le date della X edizione. Da annotare sull’agenda: 6-11 Aprile 2016 #ijf16!

11118754_10204287201921098_591286147_n 11173448_10204287203561139_249986858_n

 

Virginia Cinelli e Matteo Liberti

 

Share:

administrator

Edizione web | 360° - Il giornale con l'Università intorno