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“Affascinante, dura, leale, sommersa” così Paolo De Crescenzo amava descrivere la pallanuoto, uno che sport che richiede prestanza fisica e capacità di adeguarsi al ritmo, freddezza e precisione: uno sport completo. Uno dei primi, tra quelli di squadra, ad apparire nel programma olimpico: il torneo maschile venne infatti introdotto nel 1900 in occasione dell’edizione di Parigi, mentre si dovrà aspettare un secolo e una dura protesta da parte della nazionale australiana per vedere quello femminile. Uno sport che, soprattutto in campo maschile, ha regalato molte soddisfazioni ai colori azzurri: 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo.  Nell’ultima edizione di Londra 2012 gli uomini di Campagna ci hanno tenuti con il fiato sospeso fino alla fine: dopo un cammino trionfale, che li ha visti avere la meglio su grandi nazioni come Ungheria e Serbia, nella finale della Water Polo Arena gli azzurri si sono arresi alla Croazia con il punteggio di 8-6. Cosa dobbiamo quindi aspettarci a Rio? Il Settebello,soprannome dato dal radiocronista Nicolò Carosio alla squadra maschile nel 1948, ha già fallito le prime due possibilità di qualificazione diretta alle Olimpiadi. Si è infatti piazzato 4° ai mondiali di Kazan, ed è invece uscito ai quarti degli Europei contro i padroni di casa del Montenegro. L’ultima possibilità rimastagli per staccare il pass è il torneo preolimpico che si disputerà a Trento dal 3 al 10 Aprile. I posti olimpici in palio, complice la rinuncia del Sud Africa vincitrice del torneo continentale africano, saranno quattro. Tra gli avversari dell’Italia, sorteggiata nel gruppo B, da segnalare la presenza dell’Ungheria e della Spagna, quest’ultima ha già avuto la meglio sull’Italia nella finale per il 5° posto degli Europei. 16 i pre-convocati per il pre-olimpico, da notare l’assenza di due pezzi da novanta come Valentino Gallo e Andrea Fondello, a guidare tutti invece ci sarà ancora lui capitan Stefano Tempesti. 

 

Italy goalkeeper Stefano Tempesti makes a save on a shot by Spain during a preliminary men's water polo match at the 2012 Summer Olympics, Monday, Aug. 6, 2012, in London. (AP Photo/Julio Cortez)
Italy goalkeeper Stefano Tempesti makes a save on a shot by Spain during a preliminary men’s water polo match at the 2012 Summer Olympics, Monday, Aug. 6, 2012, in London. (AP Photo/Julio Cortez)

 

Anche al Setterosa, bronzo sia ai mondiali che agli europei, è toccato disputare il preolimpico. Le ragazze di Conti, dopo aver chiuso al comando il proprio gruppo, sono riuscite nei quarti ad avere la meglio sul Canada con il punteggio di 8-7, qualificandosi così a Rio 2016. Torneo dall’epilogo però amaro: infatti le azzurre si sono dovute arrendere nella finale di Gouda, per 11-6, alle campionesse mondiali ed olimpiche degli Stati Uniti, dopo esser riuscite a tenergli testa per circa metà incontro. Un risultato che comunque ci lascia ben sperare in vista delle Olimpiadi. Quando mancano, con precisione, 127 giorni alla cerimonia inaugurale di Rio 2016 il bilancio dell’Italia negli sport di squadra è alquanto magro: infatti sicure di un posto sono soltanto la squadra di volley maschile e, per l’appunto, di pallanuoto femminile, mentre ancora in corsa ci sono il Settebello, il basket maschile e il volley femminile.

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