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La settima giornata di Serie A, comincia con uno scialbo 0-0 tra Sassuolo e Udinese nell’anticipo del venerdì sera. Nella giornata di sabato, il Cagliari strapazza la Sampdoria; goleada dello Spezia a Benevento e secondo pareggio della settima giornata di Serie A tra Parma e Fiorentina, che continua a non convincere.

L’anticipo della Domenica, finisce anch’esso con un pareggio al fotofinish del solito Caicedo, a scapito di una Juventus di Pirlo che sembra ancora in fase di rodaggio. Atalanta-Inter la apre Lautaro e la pareggia Miranchuk. Altro 0-0 tra Torino e Crotone. Vittoria di misura del Napoli al Dall’Ara,

Sassuolo-Udinese 0-0
Due ammoniti per parte a Reggio Emilia e null’altro da segnalare.

Cagliari-Sampdoria 2-0
Il Cagliari parte benissimo e, al sesto minuto del primo tempo, sfiora il vantaggio con un ottimo stacco di testa di Joao Pedro, che però si stampa sull’incrocio dei pali. Tutto tace fino al 43’ pt. quando Augello sbaglia un retropassaggio e strattona Nandez per non farlo andare uno contro uno con Audero. Da questo momento in poi, la Samp, già poco euforica nel primo tempo, cerca di difendere per graffiare in contropiede ma, al 3’ minuto del secondo tempo, Tonelli superato da un sombrero di Joao Pedro lo stende ed è rigore, che viene trasformato dallo stesso trequartista brasiliano. La Sampdoria non ci sta e prova a costruire, ma in maniera confusa e poco pericolosa: al 23’ st è il Cagliari a raddoppiare su contropiede con Nandez.

Benevento-Spezia 0-3
La sfida tra neopromosse la vincono i liguri con gol di Pobega su cross dalla trequarti di Ferrer (29’ pt) e la doppietta di Nzola (20’,25’ st).

Parma-Fiorentina 0-0
La Fiorentina ci prova per 90 minuti, ma non va mai vicina al gol. Due sconfitte e due pareggi lontano dal Franchi per i viola. Male.

Lazio-Juventus 1-1
La Juve si mangia le mani in una partita che sembrava già vinta. Una vittoria che sarebbe stata molto importante per inseguire il Milan capolista.

La partita si mette subito nel migliore dei modi per i bianconeri che si portano in vantaggio con il gol di CR7 su contropiede al 15’ pt. Cristiano Ronaldo, rischia due volte di raddoppiare, sempre in contropiede: la prima volta con un tiro da fuori area che non impensierisce più di tanto Reina, poi con un Palo al 43’ pt. Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo: Lazio che prova a creare e Juventus che ci prova in contropiede. Lazio mai pericolosa, ma al 9’ st entra Caicedo che fa molto movimento e aiuta la squadra a prendere campo. La partita sembra concludersi con la vittoria della squadra allenata da Pirlo, ma Caicedo negli ultimi minuti è micidiale e, su assist di Correa, al 50’ st. la pareggia.

Atalanta-Inter 1-1
Partita che di fatto inizia al 13’ minuto del secondo tempo, con cross di Ashley Young e colpo di testa del Toro Martinez. La partita si infiamma e la pareggia con un bel gol dal limite dell’area Miranchuk, a 10 minuti dalla fine.

Genoa-Roma 1-3
Fa tutto Mkhitaryan: vantaggio Roma nel recupero del primo tempo con gol dell’armeno su calcio d’angolo. La pareggia Pjaca, in apertura di secondo tempo, in contropiede su assist di Scamacca. Mkhitaryan porta di nuovo in vantaggio i giallorossi, smarcato in area, su assist di Veretout e la chiude con la tripletta personale al 40’ st in sforbiciata, su cross di Pedro.

Torino-Crotone 0-0
Terzo pareggio a reti inviolate di giornata. Torino che aspetta il Crotone, Crotone che aspetta il Torino, ma nessuno attacca. Le squadre si svegliano a 15 minuti dalla fine della partita un palo per il Torino, un espulsione (Luperto 42’ st) per il Crotone. Nulla di fatto.

Bologna-Napoli 0-1
Forse il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma Bologna che fino a venti minuti dalla fine non ci ha creduto; squadra svegliata dai cambi. Al 23’ primo tempo finalmente Osimhen: cross di Lozano e colpo di testa del nigeriano. Clamorosa occasione per il pareggio a quattro minuti dalla fine: prima il sinistro a giro di Orsolini, con Ospina che si sporca per la prima volta i guantoni, poi, sulla respinta, Svanberg serve Orsolini che, sulla linea del fuorigioco, a un metro dalla porta, liscia il pallone.

Milan-Hellas Verona 2-2
Sicuramente la partita più bella della settima giornata della massima serie italiana. Inizia in modo inaspettato: ad imporre il gioco è il Verona, che si porta subito in vantaggio al 5’ pt con il colpo di testa di Kalinic, che colpisce la traversa e trova nei pressi della linea di porta Barak, che è il più reattivo e la butta in rete. Raddoppiano i gialloblù con uno sfortunato autogol di Calabria, che devia un tiro di Zaccagni al 19’ pt. Il Milan non ci sta e pochi minuti dopo accorcia le distanze con il secondo autogol della serata, questa volta firmato Magnani. Il primo tempo si chiude sull’1-2.

Il secondo inizia come è terminato il primo, vivacemente: al 5’ viene annullato un gol a Calhanoglu per fuorigioco, corretta la decisione del guardalinee. Rossoneri molto più attivi in questa ripresa, stabilmente nella trequarti campo dei veronesi. Al 18’ st, Theo Hernández si fa ipnotizzare da Silvestri. Dopo un calcio d’angolo viene fischiato un rigore per il Milan. Batte Ibra: alto sopra la traversa (terzo rigore di fila sbagliato dallo svedese). A quindici minuti dalla fine, calcio d’angolo: Ibra di testa colpisce l’incrocio e, dopo una mischia in area di rigore, è ancora calcio d’angolo; ancora di testa lo svedese, miracolo di Silvestri. Al 92’ cross di Brahim Diaz e gol di Ibra di testa: è 2-2. Partita terminata dopo 6 minuti di recupero. Il Milan non riesce ad allungare sul Sassuolo; il Verona, contro ogni pronostico, stava per vincere la sua prima partita a San Siro contro i rossoneri.

Classifica Serie A

1)Milan 17
2)Sassuolo 15
3)Napoli 14
4)Roma 14
5)Juventus 13
6)Atalanta 13
7)Inter 12
8)Hellas Verona 12
9)Lazio 11
10)Sampdoria 10
11)Cagliari 10
12)Fiorentina 8
13)Spezia 8
14)Bologna 6
15)Parma 6
16)Benevento 6
17)Torino 5
18)Genoa 5
19)Udinese 4
20)Crotone 2

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