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A poco più di due mesi dalla vittoria dei Lakers nella bolla di Orlando (4-2 contro i Miami Heat), ritorna il campionato di basket più spettacolare al mondo.

Un format rivisitato e una partenza, per ovvi motivi, posticipata di qualche giorno per il solito motivo che ormai conosciamo bene.

Si riparte dall’esperienza della bolla, che non esiterei a definire rivoluzionaria: l’impegno della federazione americana, affinché questa competizione giungesse al termine la precedente stagione, è stato semplicemente incredibile.

Si riparte, stavolta dai palazzetti dello sport delle varie franchigie, dallo Staples centre di Los Angeles, dove i campioni in carica giallo-viola proveranno a confermare il titolo. Si riparte dall’anello di Lebron e compagni, dalla voglia di rivincita dei Miami Heat, una squadra che non puoi non amare. Molti dubbi e altrettante certezze.

Chi sarà la favorita è fuori discussione, ma chi saranno le principali contendenti? E quali saranno le sorprese?

Est

Sul versante Atlantico, la notizia vera è la conferma del fenomeno greco Giannis Antetokounmpo, che ha concluso un contratto quinquennale a 223 milioni di dollari con i Bucks (sì, avete letto bene). Di fatto questa è una scelta di vita: il greco ha deciso, così, di legarsi alla città e alla squadra per provare a vincere il titolo.

C’è chi non vede i Bucks fra le favorite e chi lo vede come un trascinatore in una squadra non alla sua altezza. Ma per il giocatore due volte Mvp (per le stagioni 2018/19 e 2019/2020) questo è tutto da vedere.

Concepire la vittoria come unico criterio di valutazione di una squadra e di un giocatore, è sbagliato in tutti gli sport: per qualcuno, l’amore e la gratitudine di una città e verso una città, può essere importante come e più del successo sportivo in sé.

(Photo by Brian Babineau/NBAE via Getty Images)

Rivale numero uno, come precedentemente detto, sono i Miami Heat di Butler, Herro e Duncan Robinson. Forse soffriranno l’inizio ravvicinato della competizione, ma nel lungo periodo sono sicuro che seguiranno l’obiettivo del titolo fino in fondo. Grande sorpresa saranno, invece, i Brooklyn Nets di Kyre Irving e Kevin Durant, allenati da Steve Nash. Una squadra di certo divertente da vedere e che potrà sicuramente fare bene ad est.

Boston consegna le chiavi dei Celtics a Jayson Tatum. La squadra non si è granchè rinforzata, ma sicuramente arriverà ai playoff e potrà dire la sua. Due outsiders da tenere d’occhio sono gli Atlanta Hawks e gli Charlotte Hornets: mentre i primi sono quelli che hanno fatto il miglior mercato dell’intera Lega (per citarne qualcuno, il nostro Danilo Gallinari, Bogdan Bogdanovic, Rajon Rondo), i secondi si sono accaparrati il probabile – a detta di molti – rookie of the year, LaMelo Ball.

Ovest

Sponda pacifica che vede, inesorabilmente, i Lakers ancora come favoriti per il back-to-back. Oltre a esserlo in qualità di campioni in carica, tre mosse di mercato hanno rafforzato la squadra giallo-viola. Prima di tutto, la conferma di Anthony Davies a 190 milioni di dollari per altri tre anni (si, avete ancora letto bene).

(Photo by David Dow/NBAE via Getty Images)

Il numero 3 dei Lakers, dunque, continuerà a fare coppia con Lebron James. Secondo colpo è stato l’arrivo del tedesco Dennis Schröder da Oklahoma: è il giocatore che mancava, dopo la partenza di Rajon Rondo verso Atlanta, sarà colui che farà fare il salto di qualità ai campioni in carica.

Infine, Marc Gasol, che porta esperienza e assist al team di coach Vogel. La competizione ad ovest, come sempre, è spietata. A partire dagli imprevedibili Los Angeles Clippers di Leonard, tanto altalenanti quanto comunque dominanti; passando dal risorgimento di San Francisco e dei Golden State Warriors di Curry, indeboliti pesantemente dall’assenza di Clay Thompson, infortunato poco più di un mese fa; arrivando sino a Dallas, dove i Mavericks hanno tutte le carte in regole per fare bene.

Dire che saranno una sorpresa è forse riduttivo, in quanto hanno già fatto vedere grandi cose nella bolla di Orlando. Marianovic, Porzingis, Hardaway e Doncic, che sicuramente sarà sotto i riflettori: ci si aspetta, dal talento classe ’99, una stagione da MVP. La squadra è sulle sue spalle e, a mio avviso, non tradirà le aspettative.

Non possiamo non citare i Phoenix Suns, rinvigoriti dall’arrivo Chris Paul. Il 7-0 visto ad Orlando è stato un fuoco di paglia? Devin Booker saprà confermare quanto ci ha fatto già vedere? Una serie di incognite alle quali, a breve, potremo avere una risposta. Molti dubbi aleggiano poi sui Portland Trail Blazers, non molto attivi sul mercato, ma in ogni caso non si possono non considerare una squadra ostica e fisica: i tiri di “logo” Lillard, la precisione di Carmelo Anthony e i punti di CJ MCallum, sono sempre grandi insidie per molte squadre.

Infine, mi preme fare un enorme in bocca al lupo ai tre italiani che rappresenteranno il nostro paese questa stagione: Niccolò Melli (New Orleans Pelicans), Danilo Gallinari (Atlanta Hawks) e Nico Mannion (Golden State Warriors). Non ci resta che attendere l’inizio della nuova lega questa notte!

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Caporedattore sport AA 18/19 e 19/20 Responsabile editoriale AA 20/21