Contatti

Viale Romania, 32 - 00196 Roma - Italy

Sentiti libero di contattarci!

Martedì 1 Febbraio 1977 il presentatore Corrado Mantoni ufficilizzò l’inizio delle trasmissioni a colori, durante la sigla di apertura di Domenica In (ebbene sì, Domenica In esisteva già quartant’anni fa, più precisamente dal 3 ottobre 1976). Fu il debutto uffuciale in Italia della televisione a colori, sviluppata grazie all’idea di un inventore americano di origine ungherese, Peter Carl Goldmark, e sperimentata negli studi Cbs di New York già nel lontano 1944.

Infatti, la tv, inventata dal 1926, negli Stati Uniti iniziò a trasmettere a colori dal 1955 come in quasi tutti gli altri Paesi europei dalla fine degli anni ’60. Nel nostro Paese invece, sebbene il piccolo schermo fosse entrato nelle case degli italiani già dal 3 gennaio del 1954, l’intrododuzione delle trasmissioni a colori fu a lungo ostacolata. Quest’ultime iniziarono in via sperimentale fin dai primi anni Settanta, attraverso diversi sistemi a giorni alterni. Alla Rai, per esempio, Rosanna Vausetti condusse la prova tecnica delle Olimpiadi di Monaco del 1972, diventando il primo volto “colorato” trasmesso in Italia.

02-rosanna-vaudetti-arcRcs_MGZOOM
Tuttavia, i ritardi furono dovuti soprattutto al dibattito in Parlamento su quale sistema di trasmissione adottare. C’erano i sostenitori del sistema francese Secam e quelli in favore del tedesco Pal. Inoltre, alcuni politii erano preoccupati che la tv a colori potesse minare l’allora precaria situazione economica italiana, mettendo sul lastrico le famiglie: infatti, la tv a colori, all’epoca, era molto costosa, fino a 10 volte più care rispetto ai modelli odierni.

Dopo l’annuncio di Corrado Mantoni la trasmissione a colori da quel momento non fu totale: ci sarebbero voluti altri due anni di trasmissioni tv miste prima che il colore diventasse una caratteristica scontata del nostro immancabile compagno di casa.

Share: