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Avete presente le fatine che potevano donare una virtù ad Aurora? Bene, se voi avete avuto solo una fata e l’unico dono che vi ha fatto è stato quello della sfiga, allora questo è l’articolo che fa per voi. Mi rivolgo infatti a tutti quei soggetti che hanno avuto la varicella ad agosto con quaranta gradi all’ombra o si sono trascinati la mononucleosi per tre mesi, pensando “peggio di così non può andare” e puntualmente si sono dovuti ricredere.

Sì, perché il destino ci riserva sempre grandi sorprese e così capita di prendere l’influenza qualche giorno prima del proprio compleanno. E allora partono le telefonate per annullare i festeggiamenti: singhiozzando chiami la pasticceria per avvertire che ti tocca rinunciare a una meravigliosa torta millefoglie con crema chantilly e fragole, avverti i tuoi amici che non potrai essere presente alla serata organizzata con tanta cura con settimane d’anticipo e poi, la parte peggiore (questa vale solo per i fuorisede): chiamare la mamma. Perché non basta avere un mal di testa che ti rende quasi cieco o sentire caldo e freddo contemporaneamente, no! In queste situazioni bisogna anche sorbirsi una filippica di un’ora sul perché si è andati in giro a prendere freddo o su tutte le medicine che bisogna assumere per guarire al più presto. Insomma: è tutto finito. Bisognerà aspettare un altro anno per essere i protagonisti della giornata.

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Ma non è detta l’ultima parola perché, per la politica del “tanto poi esce il sole”, in tutta questa sfortuna potreste avere una fantastica coinquilina che non vi farà perdere la speranza perché: “magari qualcuno potrebbe passare a trovarti!”.  E allora ecco a voi alcuni preziosi consigli per affrontare il vostro compleanno con l’influenza.

La prima cosa da fare, ovviamente, è lavarsi: so che può sembrare davvero difficile – ed in effetti lo è – ma una volta che sarete nella doccia metà del lavoro è fatto.

Successivamente dovrete incendiare il pigiama sdrucito che avete utilizzato finora e scegliere qualcosa di socialmente accettabile da indossare: il mio consiglio è quello di scartare tutti i pigiami che vi ha regalato la zia Teresa, tutti ne hanno una, e selezionare qualcosa di comodo acquistato da voi più recentemente.

Delegate poi al vostro coinquilino il ritiro della torta e magari anche l’acquisto di simpatiche mascherine che farete indossare agli amici più coraggiosi che vi passeranno a trovare: richiamate la pasticceria e dite che non avete perso la speranza! Ovviamente date sempre istruzioni precise perché si sa, il dolce è la parte fondamentale della giornata.

Iniziate a sigillare la vostra camera da letto, in modo che nessuno rischi di entrare nel covo di batteri e soprattutto nessuno veda il caos che regna nella stanza.

Infine aspettate; qui le possibilità sono due: nella migliore delle ipotesi qualche coraggioso verrà a farvi gli auguri di persona. Nella peggiore, non passerà nessuno. Ma anche in questo caso guardate il lato positivo: avrete una torta tutta per voi!

Quasi dimenticavo! Per il brindisi io consiglio una Tachipirina 1000 effervescente, sarete invidiati da tutti i vostri amici che saranno invece costretti a brindare con del banale prosecco o spumante.

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editor

Caporedattore Lifestyle Web per l'A.A. 2017/2018