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Per prima cosa vorrei ringraziare la mia amica e compagna di collegio Sofia, per aver condiviso con me questa curiosa leggenda tipica della sua regione, la Toscana.

Grazie non-coinquilina!

La leggenda toscana che tratteremo, tuttavia, non riguarda nessuna Sofia, ma è la storia del “Ponte del diavolo”.

Molti anni orsono, i cittadini di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, affidarono ad uno dei migliori capomastri la costruzione di un ponte che permettesse loro di attraversare il fiume Serchio.

Stabilita la data di consegna, il capomastro si mise subito all’opera, nella speranza di finire il prima possibile. Passarono numerosi giorni, eppure i lavori non procedevano. L’uomo lavorava ininterrottamente, giorno e notte, senza mai riposarsi, senza perdere mai le speranze, mentre il giorno della consegna si faceva sempre più vicino.

Alla vigilia della consegna, quando ormai mancavano poche ore, egli si vide davanti un distinto uomo d’affari. Quest’uomo gli propose un patto che il capomastro non poté rifiutare: egli avrebbe terminato il ponte in tempo per il mattino seguente in cambio dell’anima di colui che lo avesse attraversato per primo.

Il mattino seguente tutto il popolo si recò presso il Serchio ed ammirò il ponte ormai ultimato. Il capomastro, che aveva ben compreso la natura soprannaturale dell’uomo d’affari, avvertì tutti di non attraversare il ponte fino al giorno successivo e si recò dal Vescovo in cerca di consiglio.

Quando al tramonto egli fu di ritorno, il diavolo si mise in attesa e, non appena udì dei passi sul ponte, rubò l’anima di colui che lo stava attraversando. L’essere però si rese subito conto di essere stato ingannato, perché l’anima non era del capomastro, ma di un maiale e, pieno di rabbia, si lanciò nel fiume e scomparve.

Negli ultimi anni il ponte è stato protagonista di diversi dibattiti sulla possibilità di un eventuale restauro. Numerosi sono i pareri contrastanti, anche se gli abitanti del luogo preferirebbero mantenere le caratteristiche gobbe di diversa grandezza del ponte, sotto il quale scorre il fiume.

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