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La fine delle festività, si sa, è tempo di bilanci. E bilance. Quanto siamo ingrassati ?-perchè che siamo ingrassati è praticamente certo-.
Ma, con l’anno nuovo appena iniziato, è anche tempo di propositi, a volte buoni.

Salvini, infatti, vorrebbe diventare Presidente del Consiglio.
Ma quanto pesa la Lega? Gli ultimi sondaggi lo danno in calo di tre punti, una diminuzione minima, quasi un’oscillazione e comunque troppo poco per mettere in discussione il suo primato in Italia e preoccupare lo stesso Salvini. Anche all’interno del centrodestra, dove pure Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni compie il percorso inverso e sale nei sondaggi, il partito senza più la stella delle alpi nel simbolo resta saldamente in testa. Non si sa se per grazia del cuore immacolato di Maria invocato a più riprese o, più probabilmente, di Alberto da Giussano.

Eppure Salvini è preoccupato ed a preoccuparlo è proprio Giorgia Meloni.
Una cosa, infatti, è il peso della Lega, un’altra il peso di Matteo Salvini.
E l’indice di gradimento personale di quest’ultimo, in questi giorni, è sceso per la prima volta proprio sotto quello dell’ex ministra, Giorgia, Madre e Donna.
Un dato, quest’ultimo che potrebbe mettere in pericolo l’ambizione di premiership del medesimo Matteo Salvini.

In un sistema misto ma in larga parte proporzionale come quello attuale, ma a maggior ragione in un sistema proporzionale puro con soglia di sbarramento più o meno alta verso il quale sembra orientata la maggioranza di governo, infatti, la crescita di Fratelli d’Italia in combinato disposto con l’alto indice di gradimento della sua leader potrebbe dare a quest’ultima più vigore e maggiore forza contrattuale per proporre la propria premiership in caso di vittoria del centrodestra.
Sarebbe anche la prima Presidente del Consiglio donna.

A ciò si aggiunga che il governo attuale potrebbe verosimilmente decidere di “durare” fino alla fine della legislatura, e non è detto che poi il centrodestra rInsulti vincitore.
A quel punto la credibilità di Salvini, artefice della “crisi del Papeete”, potrebbe logorarsi fino a risultare definitivamente compromessa.

Insomma, in Agosto s’era aperta una finestra e Salvini si è buttato. Solo che alla fine potrebbe risultare che quella finestra era al sesto piano di un altissimo edificio.

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Caporedattore attualità A.A. 2018/19