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Un perfetto connubio tra antico e moderno: è questa la mostra di Jean Arp. Nella splendida cornice delle Terme di Diocleziano, a cinquant’anni dalla morte dell’artista, è stata inaugurata il 29 Settembre la mostra di uno dei più grandi esponenti del movimento Dada. E non solo sculture, ma anche stampe e addirittura un magnifico arazzo. Ma chi era Jean Arp?

Il nome completo dell’artista è Hans Jean Arp, un nome che rimarca le sue origini francesi e tedesche. Quello di Jean Arp è un animo creativo che emerge dalla più tenera età: fin da piccolo, infatti, l’artista si dedica alla scrittura di poesie; in seguito, dopo un periodo di formazione, e dopo essersi trasferito in Svizzera, fonda insieme ad altri artisti, un gruppo che tentava di mostrare un nuovo modo di fare arte, fino poi a rientrare tra i fondatori del Dadaismo. Ho avuto la possibilità di partecipare al vernissage e, destreggiandomi tra i più eccentrici che indossavano dei pantaloni harem con stampa floreale e la classica signora col giro di perle, ho avuto modo di assaporare a pieno tutte le opere d’arte.

La mostra è composta da ottanta opere, tra cui si possono ammirare delle sculture che quasi ipnotizzano con le loro forme sinuose, e che nella casa-museo dell’artista, vicino Parigi, potevano addirittura essere accarezzate dai visitatori (indossando dei guanti), i papier collé, realizzati proprio con carta di giornale, fino ad arrivare a delle strutture in legno che sembrano quasi delle marionette. È possibile ammirare anche le opere di sua moglie, Sophie Taeuber, una donna che ebbe un grande impatto su di lui.

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Ciò che colpisce di questa mostra, non sono soltanto le opere, ma tutto l’allestimento, curato dall’architetto Francesco Venezia. Un allestimento semplice, in cui spiccano i mosaici delle Terme, caratterizzato da pochi colori , in cui però è presente un gioco di luci a dir poco spettacolare.

E , pur non essendo un esperto d’arte e non conoscendo il francese –cosa che mi ha reso difficile capire le frasi che ti accompagnano lungo tutta la mostra- quest’esposizione mi ha davvero stupito. Si ha inoltre il vantaggio di poter visitare le fantastiche Terme: gli ampi spazi, il meraviglioso cortile interno e le opere antiche. Insomma, che sia per un appuntamento galante, o anche solo per passare un pomeriggio diverso, magari terminandolo con una gustosa cena nel vicinissimo Rione Monti, questa è la mostra che fa per voi, avete ancora qualche mese: chiuderà infatti il 15 Gennaio 2017.

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editor

Caporedattore Lifestyle Web per l'A.A. 2017/2018