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[dropcap]I[/dropcap]l Borghetto ricorda il mercato del pesce, strani gruppi si muovono in branco indossando magliette dello stesso colore, da ogni quaderno spunta fuori un volantino e sei sommerso dagli inviti ad ogni aperitivo di tutti i candidati: è proprio tempo di elezioni in LUISS.

Scherzi a parte, scegliere chi ci rappresenterà non è così banale. Dalle urne del 22 e 23 aprile dipenderanno i nostri nuovi punti di riferimento, coloro che presumibilmente tuteleranno i nostri interessi, a cui potremo rivolgerci per un problema o che ascolteranno i nostri suggerimenti. A fine articolo troverete il link con i nomi di tutti i candidati ma intanto, per schiarirvi un po’ le idee, tre portavoce di  OPS, UP e LIBERI E FORTI ci presentano la lista di appartenenza.

 

Cristina Trotolo ci parla di LIBERI E FORTI (CRISTINA TROTOLO per CSU; ANDREA DEGL’INNOCENTI per CSU)

Ovviamente si nota subito che la lista è composta solo da due candidati, è stata una vostra scelta? O la conseguenza di altre dinamiche?

Indipendenza! Come ha dimostrato l’attuale CDA Jacopo Macrì, che sta svolgendo un ottimo lavoro per l’università tutta, ritengo che per aiutare gli studenti non si debba necessariamente entrare nella logica delle associazioni. L’indipendenza della nostra lista e la libertà che ne deriva è frutto di un desiderio comune che spero ci porti lontano.

Perché la denominazione LIBERI E FORTI?

Riteniamo che “libertà” e “forza” siano un connubio indissolubile e che sia fondamentale lottare senza ostacoli e con tenacia per poter ottenere i risultati sperati. E poi, come si suol dire, “l’unione fa la forza!”.

Quali sono i problemi che avete riscontrato e vorreste risolvere?

La nostra università promuove diverse attività sportive, tra cui basket, calcio e vela. La mole di studio, però, non sempre permette agli studenti di potersi dedicare come vorrebbero a queste piacevoli attività. Il comitato sportivo spesso si mostra troppo esigente nei confronti di noi universitari e dovrebbe venirci maggiormente incontro; il tempo a nostra disposizione è sicuramente esiguo e la lontananza delle sedi non è un problema trascurabile.

I vostri principali obbiettivi?

Il primo obbiettivo sicuramente è quello di rendere più accessibili le sedi, come già accennato. Un’altra problematica è quella di creare un maggiore coinvolgimento da parte dell’università alle attività sportive, che a volte si presenta poco interessata. Ci auguriamo infine che lo sport sia oggetto di interesse per un numero maggiore di studenti, dato che spesso, impegnati in altre attività, tendono a trascurarlo e che venga a tutti gli effetti considerato, al fine di ottenere crediti, come un’attività formativa.

 

Michelangelo Aveta ci presenta la lista OPS

Cosa accomuna tutti i candidati della vostra lista?

Innanzitutto buongiorno a tutti. Beh, già il nome della lista esprime cosa ci accomuna: ”OPS”, nato abbastanza per scherzo,  è l’acronimo di ”Operiamo Per gli Studenti” infatti sia io, che Gabriele Saija (candidato al CDA per Economia), che Manfredi Marciante (candidato al CDA per Giurisprudenza), all’interno delle nostre realtà associative, abbiamo sempre ritenuto fondamentale l’impegno dei rappresentanti o comunque di alcuni studenti ad aiutare l’Ateneo.

Perché la scelta di inserire i tre candidati al CDD per Scienze Politiche in un’unica lista?

Questi tre ragazzi (Giulia Carnevale, Alessandro Bechelli e Davide Cuccurullo) condividono delle idee comuni e questo è riscontrabile leggendo i loro programmi. Diciamo che all’interno di Scienze Politiche, ASP come associazione ma anche come ”grande famiglia” riesce ogni anno a inserire all’interno della lista istanze diverse e quest’anno con grande gioia siamo anche riusciti a coinvolgere una candidata del PPE, cosa che l’anno scorso non era stata possibile. Potrebbe sembrare uno scontro tra canditati della stessa lista ma, e lo dico senza ipocrisia, tutto si svolge in vista di un progetto comune a prescindere dal vincitore.

Quali problemi avete riscontrato e volete risolvere, quali sono i vostri principali obbiettivi?

Nell’ottica del bene del nostro dipartimento di Scienze Politiche ma anche di tutta l’università il primo problema che ci sentiamo di sottolineare è collegato al Placement (il nuovo Career Service) in quanto il rapporto tra gli studenti e il mondo del lavoro è spesso rimandato agli ultimi anni dell’università, nonostante il nostro Ateneo sia l’università di Confindustria e dovremmo avere un rapporto privilegiato con le imprese ed enti privati. Negli scorsi anni abbiamo già cercato di fare tanto attraverso il Luiss Contest che nasce dalla logica di dare agli studenti opportunità lavorative ma tramite il loro sforzo di procacciarsi dei tirocini. Un altro problema è legato alla rappresentanza: attualmente non abbiamo un rappresentante nel Senato accademico. Abbiamo bisogno che sia applicato l’articolo 12 dello statuto unico dell’università che prevede la presenza del rappresentante del CDA quando vengono prese delle decisioni che riguardano gli studenti. Un altro problema che mi sento di sottolineare riguarda gli spazi comuni che potrebbero essere migliorati per una maggiore sostenibilità ambientale.

 

Infine Piervincenzo Lapenna ci parla UP

Quali sono i tratti comuni fra i candidati vostra lista?

Siamo ragazzi alleati che condividono il bene, l’amore e l’impegno per la nostra università ma corriamo tutti individualmente infatti colgo l’occasione per fare gli auguri ai miei due alleati.

Perché la scelta del nome UP?

Oltre che stare per Università Protagonista, per noi rappresenta anche il concetto di ”sollevarsi” ed è quello che noi vorremmo fare cioè portare la LUISS più in alto e concretizzare suo grande potenziale. E’ l’università con una retta elevata paragonabile a quella di Oxford e non ci deve bastare essere ad un livello più alto rispetto alla pubblica italiana ma dovremmo essere più competitivi a livello europeo.

Obiettivi comuni della lista?

Sicuramente il miglioramento della condizione dei nostri studenti e metterci in gioco, ognuno con le proprie storie personali come abbiamo sempre fatto io (collaborando con l’associazione sportiva negli anni passati e il giornale), Alessio Lettieri (Ares) e Angelino Molinaro (Lep). Inoltre spingeremo la rappresentanza nel Senato accademico, grande paradosso della nostra università. Inoltre formare gli studenti in base alle esigenze del mondo lavorativo, progetto che stiamo già mettendo in atto attraverso il Career Day, valorizzare le iniziative prese dagli studenti come il festival dell’informazione organizzato dal vostro giornale, Culturama. 

 

Qui trovate i nomi di tutti i candidati.


 

Infografica.001

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