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[dropcap]T[/dropcap]utti noi almeno una volta nella vita abbiamo sentito parlare, con toni più o meno catastrofici o progressisti, della ormai prossima morte dell’era del libro e dell’avanzare di una società dove i pc, i tablet, ed ogni altro loro simile, saranno gli unici e più accreditati supporti di lettura. Dalla scuola dell’obbligo all’università, dagli uffici alle pubbliche amministrazioni, dalla burocrazia, nei processi, nelle relazioni diplomatiche, e qualcuno si spinge anche a ricomprendervi le guerre; ogni cosa che siamo abituati a sfogliare, potrebbe un domani esistere solo impressa su di un touch screen.

I siti che offrono questo tipo di servizi impazzano sul web. Si tratta di piattaforme online tutte diverse e studiate per soddisfare nel migliore dei modi la domanda del loro settore. Ma il primo ambito di diffusione più conosciuto e discusso nella lettura online è sicuramente quello universitario e scolastico: l’esigenza primaria di noi studenti è infatti molto spesso quella di reperire appunti, dispense, riassunti compendi… materiale che, pur non coperto dal diritto d’autore, ed al di là del manuale universitario, sarebbe sicuramente di gran lunga più difficile ed oneroso da reperire all’ interno di un corso universitario della nostra facoltà. Molti studenti si ritrovano inoltre nella condizione di dover ottimizzare i tempi di studio e per fare questo hanno bisogno del materiale giusto. Ancora più frequente il caso in cui la materia che siamo chiamati ad affrontare sia del tutto nuova e non esistano perciò, nemmeno nel nostro corso, supporti didattici cartacei idonei ad aiutarci.

Ecco, su internet esiste un luogo dove tutte queste problematiche sono superabili e perfettamente comuni. Si chiama Docsity.com ed è una social learning platform, una piattaforma online dove studenti di tutto il mondo possono scambiarsi informazioni, materiale didattico, e creare un proprio profilo per rispondere a domande o proporre quesiti ai colleghi universitari. Mi sono incuriosita e ne ho parlato meglio con Matteo Graziana, 29 anni, responsabile della comunicazione per Docsity.com. Matteo si occupa quindi principalmente dei contenuti editoriali presenti sul sito, di digital PR e della gestione dei relativi canali social attivi online. Insieme a Riccardo Ocleppo, ingegnere e fondatore del sito Docsity.com, Matteo ha risposto ad alcune mie domande. Prima di contattarlo mi sono concessa una piacevole navigata sul loro sito. Docsity è su Facebook, Twitter e LinkedIn e permette un collegamento diretto con parecchie aziende: molti studenti ci hanno trovato un lavoro, non solo una dispensa. Ma lascio che a raccontarvi di Docsity sia direttamente Matteo.

Immagino glielo abbiano già chiesto un milione di volte ma come prima domanda mi sembra d’obbligo: come nasce docsity.com e cosa lo rende oggi un modello vincente di social learning platform?
Docsity nasce dalla volontà di creare uno spazio online in cui gli universitari possano condividersi e scaricare materiale utile per lo studio e prodotto da loro (appunti ecc.). a seguire, il modello si è evoluto e oggi consiste anche di una sezione “domande e risposte”, notizie e video. Tutto rigorosamente condiviso dagli studenti. Infine, la parte social rende possibile conoscere gli altri ragazzi/e della community! Questi meccanismi assieme ci consentono di essere, oggi, il punto di riferimento online per gli universitari.

Crede che attualmente nel nostro paese sia tutelata a sufficenza la creazione di start-up innovative e tecnologiche? Nel vostro caso in particolare che tipo di difficoltà avete incontrato nella realizzazione del vostro progetto telematico (se ne avete incontrate)?
Abbiamo approfittato di molte agevolazioni (es. creazione dell’azienda a 1 €) e sulle assunzioni/contratti. Credo che la normativa italiana sia buona in questo senso. Ciò che manca è una normativa che incentivi gli investimenti in startup da parte dei privati. In Inghilterra, ad esempio, conviene investire ciò che si guadagna in aziende innovative, grazie ai consistenti sgravi fiscali.

Di recente avete effettuato uno studio sul rapporto tra studente e tecnologie enucleando la figura dello studente tecnologico. Chi è lo studente tecnologico? A quali conclusioni permette di giungere il vostro studio?
Per “studente tecnologico” intendiamo il giovane universitario che si rivolge alla rete per studiare o per reperire materiale didattico utile allo studio. Il primo dato emerso è legato al genere: la tecnologia è donna! Il 56% degli studenti che utilizzano il web sono infatti ragazze. Ma da dove proviene lo studente 2.0? I più tecnologici sono i ragazzi della Lombardia, seguiti a ruota dagli studenti di Lazio, Campania, Sicilia, Toscana, Veneto, Puglia e Emilia Romagna. Decisamente meno tecnologici sono gli studenti provenienti dalle altre regioni italiane. Le materie più ricercate non sono quelle scientifiche bensì le umanistiche come Diritto, Storia e Psicologia.

Sono una studentessa di legge e amo il cartaceo. L’odore della carta e le sensazioni connesse alla possibilità di tenere anche un manuale sotto gli occhi credo siano impagabili e non nascondo che incontrerei difficoltà a studiare online. Ho semplicemente una idea sbagliata del mio apprendimento o rimarrò irrimediabilmente una inguaribile nostalgica dell’era del libro?
La “sottolineatura compulsiva” dei volumi universitari è sicuramente una pratica comune a molti studenti (ed era anche la mia!). L’era del classico libro non è, a mio avviso, ancora terminata e non credo che terminerà a breve. Reperire materiale on line presenta comunque moltissimi vantaggi: permette allo studente di approfondire lo studio trovando facilmente sul nostro sito documenti molto specifici e, inoltre, consente di risparmiare un sacco di tempo nello studio proprio perchè, grazie ai filtri di ricerca di Docsity, posso arrivare immediatamente al nocciolo della questione che mi interessa senza perdermi nelle trame del libro. Vorrei rassicurarti dicendoti che, comunque, una volta scaricato da Docsity il documento che ti serve puoi stamparlo e impugnare il tuo fedele evidenziatore!

Il sistema editoriale italiano è inequivocabilmente legato al corpo docente di cattedra, specie universitario. É corretto pensare che editori e docenti non siano perciò esattamente entusiasti dei vantaggi che apporta il vostro sito alla reperibilità di appunti e testi online?
In parte la tua riflessione è corretta. Ma siamo in un sistema di libero mercato e di concorrenza. Tutti i documenti presenti su Docsity sono prodotti dagli studenti per gli studenti e, nella nostra policy, è rigorosamente vietato infrangere il diritto d’autore. Non troverete mai, per esempio, le fotocopie di un intero volume universitario protetto da copyright ma gli appunti che lo studente ha preso a lezione o i riassunti che ha prodotto per preparare un certo esame.

Ad oggi si dice spesso che i giovani incontrino difficoltà ad avere nuove idee e che internet in questo non sia d’aiuto. Cosa ne pensa in merito? Esistono potenzialità di internet ad oggi ancora inesplorate?
Le potenzialità di internet e della rete sono immense. I giovani come me e come i tuoi lettori, nativi digitali, hanno di fronte grandi opportunità grazie al web. Professioni come la mia sono nate e si sono sviluppate grazie ai social media: concetti come community, social media management, digital PR, prima completamente sconosciuti, ora stanno diventando di centrale importanza. Se hai l’idea giusta, se la sviluppi correttamente e non ti arrendi, allora puoi avere nella rete un fidatissimo alleato.

Perché utilizzare il vostro sito e non un altro che offre servizi affini?
Perché vincono tutti. Vince lo studente che può caricare il suo documento e, volendo, metterlo anche in vendita su www.doc4sale.com. Può quindi guadagnare denaro o acquisire punti download utili per scaricare i contenuti che gli servono. Vince chi cerca materiale didattico di qualità a portata di click perchè, grazie alla nuova veste grafica del sito, tutto è a portata di mano. Vince anche il docente universitario, che può utilizzare Docsity come portale per comunicare direttamente con i suoi studenti. Insomma, vince chi, come i nostri utenti, crede che la condivisione del sapere sia la soluzione per avere successo nello studio.

Ci svelerebbe qualche idea sugli sviluppi in cantiere per il sito docsity.com?
Docsity.com non si ferma mai! Presto lanceremo una grandissima novità che però attualmente, non posso ancora svelarti. Seguiteci sui nostri canali social e lo scoprirete.

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