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Il piano di rilancio di Alitalia l’ex compagnia di bandiera italiana controllata al 49% da Etihad Airways grazie a un investimento di 560 milioni di euro e al 51% dalla cordata italiana Cai, procede speditamente. In 18 mesi dal varo, il vettore ha realizzato importanti risultati per tornare a essere una società competitiva sulla scena mondiale. Il ritorno all’utile rimane fermo al 2017, accompagnato da una serie di novità nelle strategie, ma anche negli aspetti costitutivi, d’immagine e di comfort degli aerei. Se l’anno scorso erano stati svelati il nuovo brand, la nuova livrea, pian piano visibile su tutti i mezzi della flotta, così come i nuovi interni, oggi si aggiunge un cambiamento epocale: arrivano le nuove divise per il personale di bordo e di terra. E una campagna pubblicitaria globale che mancava da sette anni.

Le novità della compagnia sono state svelate dal presidente Luca Cordero di Montezemolo e dal vicepresidente e grande capo di Etihad Aviation Group, James Hogan.

“Stiamo trasformando ogni singolo settore della nostra compagnia – ha spiegato Montezemolo – mai prima d’ora Alitalia è stata così concentrata sul raggiungimento degli obiettivi commerciali e sull’attenzione al servizio per assicurare a tutti i passeggeri la tradizionale ospitalità italiana. Ciò che stiamo realizzando è possibile solo grazie alla dedizione delle persone che lavorano in Alitalia. Avevamo promesso il rilancio della compagnia e lo stiamo realizzando giorno dopo giorno, costruendo un brillante futuro per Alitalia che oggi si presenta come un’azienda più moderna e flessibile. Stiamo riducendo le perdite e, se continueremo a restare concentrati sugli obiettivi, torneremo all’utile entro il 2017”.

A disegnare le uniformi, lo stilista Ettore Bilotta nel suo atelier di Milano: quelle femminili sono realizzate con tessuti provenienti dalla Toscana e con seta lavorata a Como mentre quelle maschili sono realizzate in Puglia, a eccezione degli accessori in pelle, lavorati a Napoli. Le scarpe sono marchigiane. L’ispirazione è evidentemente il glamour dei gloriosi tempi d’oro, gli anni Cinquanta e Sessanta.

“Il nuovo look che presentiamo oggi incarna l’anima della nuova Alitalia e non è un caso che ciò avvenga durante il piano di rilancio e sviluppo della compagnia – ha detto Cramer Ball –ci avviamo a celebrare i nostri 70 anni di storia con una nuova collezione di eleganti divise, con le quali intendiamo rappresentare nel mondo l’eccellenza dell’Italia; un Paese che da sempre è un’icona di stile ed eleganza a livello mondiale”.

Lo stilista ha lavorato su architettura, monumenti, stile di vita quotidiano e diversi territori dello Stivale. Alla fine, lo snodo che dice essere stato essenziale sono le terrazze delle Cinque Terre, in Liguria, specialmente per il design del nuovo, singolare copricapo femminile. Mentre il taglio e i colori della collezione sono stati scelti per essere complementari alla silhouette di chi indossa le divise. La miscela di tessuti è composta per il 96% da fine lana italiana e per il restante 4% da elastane.

Per divise del personale femminile di volo, il colore bordeaux che gradualmente vira su un rosso più chiaro è stato ottenuto utilizzando un design di stampa chevron. Lo stesso utilizzato anche per le divise del personale femminile di terra, nelle quali il colore grigio antracite vira gradualmente sul verde. Questo processo avviene su ogni capo in dotazione, compresa la camicetta bianca con design chevron su colonne affusolate, che sono rosse per il personale di volo e verdi per quello di terra. Ogni set di divise femminili include tre opzioni: un abito, un completo spezzato composto da giacca e gonna, oppure dai pantaloni.

Anche la divisa del personale maschile presenta un design chevron a due colori – grigio antracite e verde bosco – e comprende un gilet a doppio petto che ha, per il personale di volo, gli stessi colori della giacca e colori invertiti per quello di terra. Gli steward indossano una cravatta con fantasia rossa, in sintonia con la divisa delle loro colleghe di volo, mentre per il personale di terra ne è prevista una con fantasia verde, che richiama la divisa delle colleghe di terra.

Completano la collezione i cappotti in crêpe di lana color bordeaux per le hostess, verde per gli steward e per il personale femminile di terra e grigio antracite per il personale maschile di terra. Mentre accessori quali cravatte, gilet, cardigan, sciarpe, cinte, scarpe, guanti e borse equilibrano perfettamente l’uniforme e presentano elementi di design italiano contemporaneo e classico che li rendono oggetti di moda a tutto tondo. Gli accessori in pelle sono di colore verde bosco per le assistenti di volo, bordeaux per le loro colleghe di terra, neri per gli steward e per i loro colleghi di terra. Si partirà da luglio: i 5.700 dipendenti coinvolti riceveranno i nuovi abiti dagli inizi del mese. Anche piloti e personale tecnico potranno indossare divise ridisegnate.

Le nuove divise dell’Italia sono ispirate dalla bellezza, dallo stile e dall’eleganza dell’Italia”, ha dichiarato Aubrey Tiedt, Chief Customer officer della compagnia, “Vogliamo che i nostri clienti percepiscano il meglio dell’Italia in ogni cosa che facciamo, e non c’è modo migliore di esprimere questo desiderio, che con le nostre divise”.

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