Contatti

Viale Romania, 32 - 00196 Roma - Italy

Sentiti libero di contattarci!

Bottas viene eletto driver of the day per il gran premio di Russia 2017. Onestamente nessuno so lo sarebbe aspettato dopo un sabato che ha visto dopo 9 anni tornare a impossessarsi di prepotenza della prima fila della griglia due Ferrari. L’ultima prima fila tutta rossa risaliva infatti al 2008 quando Massa e Raikkonen si imposero sul circuito francese di Magny-Cour. Il sabato russo ha visto l’armata rossa Ferrari predominare sulle Mercedes che hanno mostrato alcune difficoltà soprattutto nel rapporto con le gomme e con le temperature, sia alte che basse. Vettel si prende la pole e Kimi lo segue di soli 59 millesimi, il nulla; la Ferrari c’è sempre più convintamente.

La domenica non si deve sbagliare, se il sabato dopo 9 anni ti riporta in prima fila, la domenica si è obbligati a non commettere il minimo errore. Guardando i risultati finali del gran premio, sembrerebbe che la Ferrari di errori ne abbia commessi anche troppi e invece non è stato così. La Ferrari non ha sbagliato nulla, anzi, ha fatto cose mai viste prima e ha modificato la strategia nell’arco di pochissimi giri con un risultato finale degno di nota. La vera magia però l’ha fatta il finlandese della Mercedes che in partenza ha lasciato praticamente ferme nelle loro piazzole le due vetture di Maranello. Le due SF70-H sono partite benissimo, senza spinning e senza problemi di frizione, ma Bottas è partito in maniera magistrale, sfruttando al massimo il famoso manettino Mercedes che gli ha concesso un quantitativo di potenza per i primi 10 giri che gli ha permesso di distanziare Vettel di ben cinque secondi. Da questo momento gli ingegneri Ferrari sono stati costretti a ridisegnare tutta la strategia e a fermare Vettel oltre il limite del pensabile per quanto riguarda il degrado degli pneumatici. Sebastian e la sua Gina con le gomme sempre più usurate, invece di perdere decimi, ne guadagnavano su Bottas che aveva da tempo montato gomme nuove e questo ha consentito alla Ferrari di far uscire Vettel dopo il suo pit stop a soli 4 secondi da Bottas. La seconda parte di gara ha visto venti giri tiratissimi tra Bottas e Vettel e un distacco che si fermava al massimo sul secondo e mezzo, però le caratteristiche del circuito e i doppiati non hanno consentito mai al tedesco della Ferrari di poter essere seriamene un pericolo per la riconcorsa del finlandese Bottas alla sua prima vittoria in F1.

Dopo 80 gran premi disputati, Valtteri Bottas vince la sua prima gara in carriera e si scrolla di dosso la targhetta di seconda guida del team Mercedes. Tramite twitter sono arrivate le congratulazioni di un po’ tutto il paddock, in particolare quelle del suo compagno di squadra Hamilton che, come detto, ha avuto un week end difficile dovuto al rapporto non idilliaco che la sua vettura ha instaurato con le gomme e con le temperature. Sono arrivati a Bottas anche i complimenti dello spagnolo Alonso che non si è nemmeno schierato in griglia, a causa dell’ennesimo problema che la sua monoposto ha accusato dovuto alle numerose lacune che il motore Honda si porta dietro ormai da due anni.

Gara deludente per la Red Bull che ha visto Ricciardo ritirarsi per un incendio all’impianto frenante e un Verstappen che cerca di fare il meglio possibile portando la sua monoposto sotto la bandiera a scacchi. Adesso le due classifiche mondiali sono divise, quella piloti vede Vettel davanti ad Hamilton, mentre quella costruttori trova la Mercedes davanti alla Ferrari di un solo punto. Di sicuro si è capito che in questo campionato la Ferrari c’è e che vincerà il mondiali il team che commetterà meno errori e sappiamo come la Mercedes, non più abituata a combattere, sotto pressione sbagli facilmente.

Tra due settimane si approda finalmente in Europa con il gran premio di Catalunya, sperando nell’ennesima gara combattuta fino all’ultimo giro.

Share:

contributor