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è dal 2012 che non venivano giocate tutte e 10 le partite del turno corrente di Serie A nello stesso giorno.

Inter – Crotone: 6-2

L’Inter ha sempre segnato nelle 5 sfide in Serie A contro il Crotone mettendo a segno 13 reti. I nerazzurri vincono ampiamente contro gli squali che restano in partita finchè non entra Sensi (altra partita insufficiente di Vidal) poi i milanesi dilagano consacrando il loro cammino nella massima serie italiana con otto vittorie consecutive. Tripletta di Lautaro che segna sempre in due partite consecutive dopo essere rimasto a secco nelle giornate precedenti.

Atalanta – Sassuolo: 5-1

Nelle ultime 7 partite tra queste due squadre i bergamaschi hanno sempre vinto e hanno segnato un totale di 27 gol (media di 3.8 gol a partita). È tornata la dea, 5 gol ai neroverdi che fin qui avevano disputato un campionato perfetto, torna a pressare la zona Champions a -3 dal Napoli quarto (entrambe le squadre hanno una partita in meno). Sembra sempre meno indispensabile Gomez che è in cerca di una nuova squadra.

Cagliari – Napoli: 1-4

Il Cagliari non vince con il Napoli da 21 partite. I partenopei tornano alla vittoria dopo 3 partite a secco. Da annotare l’ottimo periodo di forma di Zielinski (2 gol e 1 assist nelle ultime 2). Male i rossoblu che non vincono da 8 partite, Nainggolan primo acquisto della campagna acquisti invernale torna in Sardegna per la terza volta, e sembra veramente l’ultima speranza per Di Francesco.

Fiorentina – Bologna: 0-0

È un campionato strano si, ma ancora più strana è la Viola che non riesce a confermare il 3-0 di Torino contro la Juve e viene fermata in casa dal Bologna. Non c’era occasione più ghiotta di questa per i toscani (che nelle ultime 11 contro i rossoblù non hanno mai perso) per vincere due partite consecutive per la prima volta in questo campionato, missione fallita.

Genoa – Lazio: 1-1

Il Genoa non vince in casa da 7 partite. La Lazio ha vinto 6 delle ultime 11 contro i rossoblù (3 pareggi e 2 sconfitte). Quest’anno sembra esserci solo a intermittenza la squadra di Inzaghi che alterna prestigiose vittorie a partite evanescenti, aveva bisogno di vincere, a tutti i costi ma Ballardini ancora una volta ferma i biancocelesti. Il treno della Champions League è alle ultime fermate della stazione.

Parma -Torino: 0-3

Il Torino non vinceva una partita dalla 3ª giornata di questo campionato (unica vittoria prima di questa). Il Toro torna alla vittoria in una partita da dentro o fuori in maniera ampia, nella partita in cui i granata fanno più gol a non segnare è proprio il bomber (Belotti) a non segnare, paradossale, anche nella vittoria contro il Genoa il gallo non aveva segnato. Parma nei guai terza sconfitta consecutiva, vittoria che manca da 6 partite, peggior attacco del campionato e Liverani a rischio permanenza, in serata un summit con la società per vedere la decisione da prendere, in caso di esonero la prima scelta sarebbe D’Aversa che è ancora sotto contratto.

Roma – Sampdoria: 1-0

Partita dal retrogusto amaro, che in tempi avversi era la partita che avrebbe potuto portare lo scudetto a Roma, una lupa che in quel 25 aprile 2010 fece la sua partita migliore in quel campionato, in un olimpico tutto esaurito, Pazzini ha spezzò i sogni giallorossi. Dzeko batte la Samp dell’ex Ranieri, contro le piccole i capitolini le vincono tutte, ma per il grande salto per lottare per lo scudetto manca la vittoria con una grande. Seconda sconfitta consecutiva per i blucerchiati.

Spezia – Hellas Verona: 0-1

Verona imbattuto in Serie A da 6 partite consecutive (non succedeva da settembre 2000). Nonostante il Verona sia una delle squadre che ha subito più tiri in questo campionato (232) è la terza miglior difesa del campionato (14 gol subiti). Nel primo confronto in Serie A tra liguri e friulani la partita viene decisa da un capolavoro in rovesciata di Zaccagni sempre più leader di questa squadra e uomo mercato per la finestra invernale. Il capolavoro è soprattutto di Juric che dopo aver visto la sua squadra smantellata in estate ha raccolto i pezzi e ha costruito una squadra forse più forte di quella dello scorso anno.

Benevento – Milan: 0-2

Milan imbattuto da 15 trasferte di Serie A (11 vittorie e 4 pareggi) e imbattuto da 301 giorni, ultima sconfitta a marzo contro il Genoa. Torna Kjaer e i rossoneri ottengono un cleensheet che mancava dal 29 novembre 2020 contro la Fiorentina, proprio l’ultima partita del giocatore danese prima dell’infortunio. In dieci per 57 minuti, un rigore contro e una grande partita del Benevento, ma i diavoli rimangono lì, primi in classifica con numeri da record, dopo 15 partite non si può non dire, unico obiettivo scudetto.

Juventus – Udinese: 4-1

L’Udinese non vince due partite consecutive contro la Juve dal 1962. Sempre Ronaldo, un giocatore imprescindibile per i bianconeri che non possono più farne a meno visti i recenti risultati senza di lui (3 pareggi contro Benevento, Hellas Verona e Crotone). Numeri d’oro quelli del portoghese che ha messo a segno 17 reti in 14 partite, poco più di un gol a partita, sembra il miglior CR7, quello di Madrid. Friulani sfortunati, partita con il coltello tra i denti e a sfruttare i tanti errori degli avversari. Fondamentale per i piemontesi tornare alla vittoria, ritrovare il gioco e l’approccio che nella partita contro la Fiorentina era mancato.

Classifica Serie A:

  1. Milan 37
  2. Inter 36
  3. Roma 30
  4. Napoli 28 (una partita in meno)
  5. Juventus 27 (una partita in meno)
  6. Sassuolo 26
  7. Atalanta 25 (una partita in meno)
  8. Hellas Verona 23
  9. Lazio 22
  10. Benevento 18
  11. Sampdoria 17
  12. Bologna 16
  13. Udinese 15 (una partita in meno)
  14. Fiorentina 15
  15. Cagliari 14
  16. Parma 12
  17. Torino 11
  18. Spezia 11
  19. Genoa 11
  20. Crotone 9
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