Treno Alta Velocità Freccia Argento 8303 delle ore 8.05, in partenza da Termini e diretto a Lecce. Il treno fermerà a: Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Bari Centrale, Brindisi. Salgo e trovo il mio posto, per fortuna ho prenotato in anticipo e sono riuscito a prendere il singolo. Il vagone è strapieno di valigie, occupano tutto il corridoio e per andare in bagno bisogna giocare a tetris con i bagagli, spostandoli e incastrandoli in un preciso ordine, non sia mai che sbagli e rimani incastrato tra una borsa frigo e un trasportino per animali.

Tra me e la mia meta ci sono circa 600 km, poco più di quelli che separano Roma da Milano.

Ma si sa, oltrepassando il parallelo di Roma, i chilometri, magicamente si allungano, i treni invecchiano. È matematico, oltrepassi la linea e ti ritrovi magicamente catapultato in un’altra dimensione, in un’Italia a velocità diversa, più lenta, meno efficiente; non ci si può fare niente, è una legge naturale, l’abbiamo studiato tutti a scuola. Ed è così che, se per andare dalla città eterna a Milano si impiegano circa 3 ore con treni ogni mezz’ora, per fare i 30 km in più – 570 contro 600 – che separano Roma da Lecce, i treni diventano 3 in tutta la giornata e il tempo quasi raddoppia. 5 ore e mezza. Il Treno “Alta Velocità” Freccia Argento è in realtà un vecchissimo etr485 – contro gli etr600 (si, quelli nella foto sono lo stesso tipo di freccia)- , che viaggia su una ferrovia che di Alta Velocità ha solo il nome e il prezzo sul biglietto. Tralasciando anche il fatto di dover fare altri 60 km in macchina per l’assoluta mancanza di collegamenti tra Lecce e Santa Maria di Leuca.

Nel frattempo, però, riempiamo di treni e aerei la tratta Roma-Milano. Il freccia rossa, il freccia mille, italo, la supermegavelocità, Flash che ti porta in spalla, il teletrasporto di Star Trek…

Però poi ci dobbiamo sorbire tutte le ramanzine, passatemi il termine, sul fatto che il sud non cresce e che continua a tirare verso il basso lo sviluppo dello stivale. Perdonatemi, ma a me, quest’Italia a due velocità, proprio non piace. Siamo davvero sicuri che non si possa fare nulla per cambiarla?