Prima Salvini, poi Johnson, ora Trump. A quanto pare, sembrerebbe che l’onda dei sovranismi, paventata come inarrestabile dai critici e dagli esperti, abbia perso la sua forza e si sia rotta prima del tempo. Uno dopo l’altro, i grandi leader del “Prima la nostra Nazione”, che tanto facevano paura all’Europa e al mondo, sono caduti
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