È un sabato di metà ottobre, il sole è appena tramontato. Nell’aria c’è appetito e nessuna voglia di cucinare. Così, su consiglio di un conoscente romano, prenoto all’ultimo momento (mea maxima culpa) un tavolo da Bucatino, a Testaccio. Il tavolo è al piano interrato, un posto un po’ angusto e poco aerato, sicuramente la parte
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