Scuola

Da quando Enrico Letta, nel 2015, ha fondato la Scuola di Politiche(SdP) “dedicata” a Nino Andreatta- grande economista e dirigente della Democrazia Cristiana- , ogni anno vi hanno partecipato cento giovani appassionati di cultura politica nella sua doppia natura di policy, ossia politica applicata in maniera pragmatica, e policies, con riferimento alle politiche economiche e di sicurezza.

Già trecento, dunque. Non soldati eccezionali al servizio di Re Leonida, ma futuri dirigenti di una società che non ne ha mai avuto tanto bisogno.

Per non correre il rischio di costruire macerie ed ovviare alla mancanza, o comunque alla penuria, in Italia, di quelle scuole di politiche pubbliche già sperimentate, con successo e per il vantaggio- di tutti-, in varie nazioni in giro per l’Europa.

Scopo precipuo della Scuola, dunque, è quello della costruzione di una classe dirigente effettivamente europea.

L’obiettivo è quello di ricominciare a porre le giuste domande, cercare di dare delle risposte adeguate e riflettere su quei temi, vecchi e nuovi, che caratterizzano la cultura politica contemporanea, in Italia e altrove. Sulla crescita, sul lavoro, sui diritti e su come integrare le popolazioni giovani, povere e fertili che, oggi più che nel recente passato, arrivano da lontano.

Europa, si o no? E se si, come? Che cos’è propriamente lo Stato; qual è il suo fine; e quale non lo è. Che cos’è la verità? Come conoscerla e rappresentarla?

L’opportunità sarebbe quella di iniziare a formarsi nel modo migliore per prendersi la propria responsabilità di singolo nei confronti del Tutto, accrescere le proprie competenze e migliorare la propria capacità di reagire con consapevolezza ai sempre più numerosi mutamenti politici, economici e sociali, per diventare attori di innovazione nella vita professionale e civile, attraverso un percorso che ai corsi fondamentali accompagna simulazioni e lavori di gruppo mirati alla progettazione di politiche pubbliche, e fa della multidisciplinarietà, della visione internazionale e dell’attenzione alle competenze comportamentali il proprio filo conduttore.

Il tutto sotto la guida di circa settanta docenti di elevato livello, da Emma Bonino, al fondatore Enrico Letta, e ancora Marco Bani, Capo segreteria tecnica dell’AGID, Daniela Gentile, già Portavoce del Ministero della Giustizia, Romano Prodi, Filippo Andreatta, e molti altri ancora.

La partecipazione, per esplicita previsione, è aperta a tutti, indipendentemente dal percorso universitario e dalla militanza o appartenenza a partiti e movimenti politici. Insomma, se non è la Scuola di Atene, poco ci manca.

Non solo lezioni tecniche, che si tengono ogni Venerdi presso l’Agenzia di ricerche e legislazione in Piazza Sant’Andrea Della Valle, ma anche occasioni di confronto ed esperienze sul campo con la possibilità di incontrare testimoni di esperienze professionali e politiche.

Come partecipare? Entro la Mezzanotte del 29 Giugno puoi digitare sul tuo computer scuolepolitiche.eu e compilare il form con i dati richiesti