Quante ne sapete sul Natale?

#ChristmasIsSharing so do it! La Rubrica Natalizia targata Lifestyle che vi accompagnerà durante tutte le Feste!

Ci risiamo. Anche quest’anno è già Natale. Sì, perché in un’epoca ricca di insicurezze almeno su una cosa siamo tutti sicuri: il 25 dicembre si festeggia quello che è il giorno più conosciuto e atteso dell’anno. Non fate i Grinch e fatevi invadere dallo spirito natalizio! Qua per voi qualche curiosità sul Natale:

1. Il Natale si festeggia il 25 dicembre dal 354 d.C. per volere di Papa Liberio. Il Papa scelse questa data perché corrispondeva al giorno della festività romana del compleanno del sole (cade 4 giorni dopo il solstizio d’inverno).

2. Il più grande regalo di natale della storia è senza dubbio la Statua della libertà!

3. In passato nella notte di Natale si accendeva, nel camino, un grande ceppo di abete “Ceppo di Natale”. Potterhead vi ricorda qualcosa?

4. Il primo albero di Natale artificiale fu fatto in Germania. L’albero all’epoca venne decorato con piume d’oca tinte di verde.

5. Il più grande albero di Lego del mondo è stato costruito nel 2011 alla stazione londinese di St. Pancreas. Era alto 10 metri e per realizzarlo sono servite all’incirca 600.000 mattoncini.

6. Le palline colorate appese all’albero di Natele simboleggiano le abilità di un vecchio giocoliere. Si narra che, a Betlemme, nel periodo natalizio vi era un povero artista che si rammaricava perché non aveva nulla da offrire a Gesù. Decise allora di donargli la sua arte, mostrandogli qualche spettacolo da giocoliere. Grazie alla sua abilità il giocoliere suscitò il sorriso di Gesù.In Francia Babbo Natale lascia i suoi regali dentro le scarpe dei bimbi.

7. In Spagna, più precisamente in Catalogna, ogni personaggio prende il proprio posto nel presepe come da tradizione. Vi è però una statuina molto contesta le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Questa statua era molto diffusa anche nel diciottesimo secolo, si tratta della famosa statua caganer, un Babbo Natale accucciato con i pantaloni abbassati che fa i suoi bisogni.

8. In Austria e in Germania si sta diffondendo una campagna contro Babbo Natale. I nostri amici, infatti, affermano che questo ometto dispensatore di doni sia solo una trovata della Coca Cola. Il fine è riportare la festività al suo vecchio splendore ridando valore a San Nicola che, nella tradizione austriaca, era il portatore ufficiale dei balocchi.

9. I presepi peruviani sono ricavati dentro canne di bambù e il personaggio in fondo ha i colori accesi dei paesi tropicali perchè in quelle zone il Natale coincide con la stagione estiva.

10. Una vecchia leggenda afferma che il bastoncino di zucchero a strisce banche e rosse venne inventato da un pasticcere con l’intento di ricordare Gesù. Difatti il bastoncino capovolto richiama la lettera “J” iniziale del nome Jesus.

11. In Ungheria il presepe spesso è realizzato in una cassa a forma di stalla trasportabile a mano con personaggi costruiti in legno, carta e ovatta.

12. Nel Natale del 1223, a borgo di Greccio, San Francesco D’Assisi realizzò il primo presepe al mondo.

13. La parola Panettone deriva da “Pan di Toni”. Un dolce inventato dall’aiuto cuoco di casa Sforza per rimediare ad un pasticcio combinato durante una cena.

14. In Polonia il pranzo natalizio è composto da 12 portate, una per ogni apostolo.

15. In Svezia verso la fine di Novembre si aprono i tipici mercatini di Natale che propongono le consuete decorazioni natalizie, oggetti d’artigianato, giochi per bambini, ma anche dolci della tradizione come le brioche allo zafferano (saffransbullar), biscotti allo zenzero, cannella e garofano (pepparkakor) e il saporito vin brulé svedese (glogg).

16. La prima canzone cantata nello spazio fu una canzone di Natale! Quale? La famosissima “Jingle Bells”, che venne intonata il 16 dicembre 1965 dagli astronauti della navicella spaziale americana Gemini 6.

17. In Olanda la pinta del mirto viene considerata fiore di Natale e secondo la tradizione è di buon auspicio bruciarne un ramoscello alla vigilia in attese della mezzanotte.

18. La parola presepe deriva dal latino “praesepe” che significa mangiatoia.

19. Babbo Natale secondo i finlandesi vive in una grotta chiamata Korvatunturi che significa “montagna dell’orecchio”.

20. L’Euphorbia pulcherrima o Stella di Natale, è un “astro” che viene del Messico, dove cresce in forma di cespuglio e può raggiungere un’altezza di 2-4 metri. La stella di natale come la conosciamo noi divenne iconica dopo essere stata rappresentata da Giotto.

21. Nel Regno Unito un elemento tipico del Natale sono i Christmas crackers. Dei pacchettini scoppiettanti che vengono messi a tavola durante la cena di Natale. Due commensali tirano il crackers assieme , colui che resta con la parte più grande tra le mano vince il premio che si trova al suo interno.

22. Secondo alcune statistiche il 40% dei giocattoli regalati a Natale vengono rotti entro marzo.

23. Il Natale nelle Filippine viene chiamato Pasko. Si festeggia per 3 settimane in cui si mischiano tradizioni cristiane a miti locali.

24. Quest’anno l’albero di Natale da guinness è stato visto dalla Thailandia e più precisamente dagli abitanti di Bangkok.

25. Rudolph, la famosa renna dal naso rosso , è stata creata per i grandi magazzini Montgomery Ward. Rudolph nasce nel 1939 da un’idea di uno scrittore di 34 anni a cui era stato chiesto d’inventare una storia di Natale da regalare ai clienti dei negozi. La catena offriva, infatti, ogni anno degli album da colorare. Ma quell’anno per risparmiare denaro decise, invece di comprarli già fatti, di auto-produrseli. E Rudolph divenne la renna più amata.

26. 7 cani su 10 ricevono dei regali dai loro padroni per Natale.

27. In Ucraina non è insolito usare le ragnatele come addobbi Natalizi, questo perché ritenute portatrici di fortuna.

28. In Giappone il Natale non è come lo intendiamo noi, ma è festeggiato più come una sorta di San Valentino durante il quale le coppie si scambiano i doni. Inoltre è usanza in tutto il paese cenare con una “abbuffata” di pollo fritto, meglio se della catena KFC!