Mens sana in corpore sano

Alla Festa dello Sport calcio, volley, basket, tennis, canottaggio, rugby e un nuovo arrivato: il nuoto.

Una certezza, per lo meno, l’abbiamo: quello appena trascorso è stato un anno ricco di soddisfazioni agonistiche per la LUISS. Ne sono testimonianza i numerosi riconoscimenti elargiti presso l’Aula 211 di Viale Romania, lunedì 3 novembre, ed il numero sempre più alto di studenti che scelgono ogni giorno di far parte di una delle squadre sportive accademiche.

Ed è stato proprio il Dirigente dell’A.S.D. LUISS ad aprire gli interventi dei tanti illustri ospiti intervenuti alla Festa dello Sport. “Qui, oggi, festeggiamo sedici lunghi anni di attività sportiva all’interno della nostra università” ha esordito il Presidente Luigi Abete. “Siamo soddisfatti e consapevoli di poter espanderci ancora nel futuro. L’Associazione si sviluppa bene, il numero di coloro che praticano sport aumenta, l’universo delle discipline agonistiche presidiate si allarga”. E, con lo spirito che lo contraddistingue, ha aggiunto “Tra le varie presidenze che ho la fortuna di avere, tra l’altro è l’unica per la quale non devo caccià soldi, quindi so contento comunque!
Un lungo discorso, quello di Abete, conclusosi per lasciare spazio e tempo alle parole del Direttore Generale. “Voglio ringraziare voi che ci date la possibilità di far crescere la nostra università: lo sviluppo della LUISS, anche sportivo, rappresenterà per voi stessi un plus in vista del futuro mondo del lavoro”. Ha iniziato il Dottor Lo Storto rivolgendosi agli studenti. “La disciplina agonistica può insegnare tanto. A voi, nativi digitali, figli della velocità, lo sport deve impartire il valore della lentezza, non come fattore negativo, ma come elemento di ricchezza e pazienza, e poi deve impartirvi l’esempio, esempio che voi che riuscite a svolgere un’attività sportiva e una accademica nel contempo, spesso con risultati interessanti su entrambi i fronti, rappresentate già per i vostri colleghi, la cui formazione ruota spesso solamente intorno ai volumi universitari”. Il D.G. LUISS, enumerando poi gli ammodernamenti strutturali che l’Ateneo ha in cantiere, ha ricordato che l’ampliamento esterno riguardante Viale Romania servirà soprattutto per la creazione di nuovi spazi destinati allo sport. Una buona notizia, visto il folto numero di sportivi e attività che oramai contraddistinguono la LUISS a fronte dei luoghi che appaiono sempre più ristretti offerti dal PalaLUISS.

L’Associazione è nata con l’obiettivo primario di sviluppare valore, un valore che lo sport può insegnare, ma che vale soprattutto nella vita di tutti i giorni”. Ha attaccato Paolo Del Bene, Direttore Sportivo dell’A.S.D., prendendo la parola. “Quella LUISS è ad oggi la polisportiva universitaria più grande d’Italia e ciò è merito vostro, che lavorate sul campo giorno dopo giorno in tutti i sensi”.

Ultimo arrivato all’interno dell’università ma protagonista della festa è stato però il nuoto. E’ stato presentato infatti durante l’evento l’importante accordo che l’Ateneo e la Federazione hanno stipulato, grazie al quale vedremo Fabio Conti, allenatore del Settebello Rosa, ricoprire il ruolo di selezionatore degli atleti che andranno a formare la squadra agonistica che tra pochi mesi – o almeno si spera – nascerà in università.