Danay Ferguson: la bambina a capo della no-profit per promuovere la lettura.

Danay ferguson (articolo nuovo)

Cosa può aspettarsi un padre solitamente dalle richieste di una bambina di otto anni? Una gita allo zoo, una nuova bicicletta, una bambola o una passeggiata fino al parco-giochi più vicino; Dwayne Ferguson, un web programmer di Fresno in California ha dovuto affrontare una situazione decisamente insolita quando sua figlia Danay gli ha presentato invece un progetto per avviare un’organizzazione.

 

Nasce così, nel 2014, la Reading Heart, fondazione no-profit con la quale la piccola Danay sta cercando di cambiare il mondo attraverso la lettura, l’organizzazione infatti si basa sullo scambio e sulla donazione di libri. Ciò che ha spinto Danay a considerare l’idea di dare vita a questo progetto è la voglia di condividere la passione per la lettura con tutti i bambini del proprio paese; la piccola imprenditrice divora infatti anche tre libri al giorno ma non sembra avere molta compagnia a Fresno, una delle cittadine con il più alto tasso di analfabetizzazione degli Stati Uniti.

 

La sua missione è far sì che ogni bambino possa avere accesso ai libri gratuitamente e il meccanismo pensato da Danay Ferguson è semplice: innescare un circolo di donazioni, l’unica condizione posta dalla bambina infatti è che chiunque riceva in dono un libro dalla Reading Heart deve promettere di leggerlo e regalarlo a propria volta. L’attività benefica è rivolta al momento soprattutto ai coetanei che non possono permettersi un’istruzione adeguata e a quelli che si trovano negli ospedali.

 

Nel primo anno di attività l’organizzazione, che conta già 40 volontari, per la maggior parte bambini, ha già raccolto più di novantamila libri, donandone trentamila e se c’è una cosa che proprio non sembra mancare a Danay Ferguson è l’ambizione, il suo progetto è di continuare a far crescere la fondazione per arrivare a livelli nazionali e in futuro addirittura internazionali. Il 18 marzo si svolgerà una 24 ore di donazioni per cercare di arrivare alla cifra di mezzo milione di libri in beneficenza, usati o nuovi, raccolti in un solo giorno per battere il precedente record fissato a 274.325 volumi ed entrare nel Guinness dei primati.