È la sera del 6 marzo e nonostante per voi lettori molto probabilmente questa sia stata una giornata come tutte le altre, tra lezioni all’università e libri, io invece ho una missione ben precisa: la mia prima intervista per Ivy, location appena inaugurata a Corso Trieste, 133.

Per chi non ne avesse ancora mai sentito parlare, sappiate allora che è un locale di recentissima apertura (7 gennaio), nato dall’idea e dall’impegno proprio di due ex studenti Luiss: Raffaele Tenuta e Giuseppe Clemente e se ancora non li conoscete…allora proverò io a farvi da guida nel loro nuovo microcosmo.

Mi accolgono con grandi sorrisi e gentilezza cercando subito di farmi sentire come se mi trovassi quasi nel salotto di casa mia: mi guardo intorno con gli occhi di una bambina che cerca di catturare ogni dettaglio con gli occhi di quel mondo tanto affascinante quanto faticoso. Mi colpiscono la cura per ogni dettaglio, dal divano realizzato su misura che occupa tutta una parete, fino al piano bar che ti fa voglia di improvvisarti barman da un giorno all’altro. Prima che continui a sognare ad occhi aperti però mi do un pizzicotto e cerco di tornare alla realtà, in fondo la mia missione è appena iniziata. Comincio così a tempestarli di domande lasciandogli a malapena il tempo di prendere fiato e senza che mi dilunghi ancori, vi lascio immergere in questa intervista…buona lettura!

Partiamo dalle vostre origini: come vi siete conosciuti?

Io studiavo economia (Raffaele), mentre il mio collega (Giuseppe) giurisprudenza perciò è stato proprio il contesto universitario a farci incontrare. In più tra i soci fondatori di Ivy, c’è anche Fabio, pizzaiolo con consolidata esperienza culinaria alle spalle che ci ha guidati in questa nuova avventura fin dal principio. E non meno importante, anche le nostre origini calabresi ci uniscono.

Com’è nata l’idea di dare vita ad IVY?

L’idea iniziale era quella di creare un locale smart che non fosse né un ristorante né un bar, ma una via di mezzo molto più flessibile, dove poter sorseggiare un drink in compagnia dopo cena cullati da un sottofondo musicale. Inoltre abbiamo chiaramente tenuto conto anche del fatto che dovesse trattarsi di un posto economico, a prova di tasche degli studenti.

 

 

Ma toglietemi una curiosità: qua è il significato di IVY?

Il nome è uscito a seguito di un qui pro quo: dovete sapere infatti che tra qualche mese il cancello del palazzo si riempirà di edera fino alle finestre ed infatti Ivy significa proprio edera in inglese. Questo spazio prima di Ivy, era occupato da un negozio che vendeva arredamenti interni per barche e a seguito della sua chiusura e del suo conseguente abbandono, l’edera ne era diventata la vera e propria proprietaria all’esterno; infatti ricopriva letteralmente tutto il muro di questo palazzo del 1911.

E’ la vostra occupazione a tempo pieno oppure esercitate contemporaneamente anche un’altra professione?

Io sono anche consulente finanziario (Raffaele) mentre per i miei colleghi, Ivy costituisce la loro occupazione principale.

Quante persone fanno parte dello staff di Ivy?

Abbiamo innanzitutto un barman che è studente alla Luiss e ci aiuta nei momenti liberi, una gastronoma in cucina che prepara tutti i menù scrupolosamente e un cameriere. Ma siamo alla ricerca di una persona che affianchi la nostra gastronoma…perciò ragazzi/e fatevi avanti se interessati!

 

 

Cosa offrite esattamente alla vostra clientela?                                                                   

Al momento offriamo un pranzo alla carta ma ci tengo a precisare che presto verrà sostituito da un brunch a menù fisso con caffè ed ad un modico costo totale di 10 Euro, il tutto servito sul bancone del piano bar. Oltre a questo potete venire a trovarci anche per un semplice apericena, assaggiando i nostri freschi prodotti calabresi (100% biologici) con cui oltre che taglieri, creiamo anche dei finger food a regola d’arte. Qualche influenza di Roma la troverete comunque gustandovi la pinza romana ad esempio. Accompagnato a tutto ciò poi c’è un’ ampia scelta tra cocktail creati un po’ per caso con alcuni amici dopo aver sperimentato mille abbinamenti e che potete provare anche come dopocena per digerire meglio!

Spulciando nella vostra pagina Facebook ho notato che siete disponibili anche per buffet di laurea e compleanni, giusto? 

Sì, organizziamo entrambe le cose e siamo altamente flessibili per quanto riguarda le esigenze di tutti, basta dirci cosa desiderate e sarà servito!

Cosa rende particolare Ivy rispetto agli altri locali della zona?

Sono tante le particolarità di questo locale: a partire dallo stile, inizialmente avevamo optato per un industrial design, poi tramutato (dopo mille cambi di idea) in un’ arte semi-povera. Ci siamo affidati a professionisti di fiducia per la realizzazione del progetto e a piccole realtà imprenditoriali per i prodotti enogastronomici, volendo offrire più di un aperitivo con patatine e olive. E’ un posto molto accogliente e frequentato da un pubblico trasversale che magari non vuole andare fino in centro per la classica serata in discoteca, ma preferisce passare una serata diversa senza rinunciare alla musica.

C’è qualche consiglio che dareste ai giovani che vogliono lanciarsi in questo settore? 

Sì, certamente prima di intraprendere questa attività è importante rivolgersi a professionisti amministrativi e burocratici (noi ci abbiamo impiegato 9 mesi per le varie autorizzazioni). Bisogna poi tenere conto dei ritmi stancanti anche se le soddisfazioni non mancano.

Prossimi eventi in programma? 

Siamo in stretto contatto con le associazioni universitarie (in particolare Ares e All Around) per l’organizzazione di vari eventi: il prossimo si terrà Venerdì 17 marzo. In più ogni sabato sera troverete serate con musica organizzate direttamente da noi. Anche la domenica sera potete trovare qualche evento, in particolare stiamo collaborando con Daniele Ricciolo (organizzatore del Formia Film Festival).

Siete complessivamente soddisfatti del vostro percorso?

Sì, anche se col senno di poi avremmo sfruttato meglio gli spazi e creato un’area più ampia intorno al bancone per poter ballare durante le serate.

Come vi si può contattare e quali sono i vostri orari?

Ci potete contattare alla nostra pagina Facebook, nel frattempo stiamo lavorando anche alla creazione del nostro sito. Siamo aperti tutto il giorno e presto verrà allestito all’esterno nel giardinetto anche qualche tavolino per poter godersi l’arrivo della bella stagione.

Cosa vi aspettate dal futuro di Ivy?

Creiamo molto nel ciclo economico del prodotto per cui siamo pronti a qualsiasi trasformazione ed espansione. L’idea di partenza addirittura era chiudere Ivy durante il periodo estivo e aprire un locale sulla spiaggia anche fuori dal Lazio!

…dicono che il futuro appartiene a chi ha il coraggio di credere nella bellezza dei propri sogni, perciò non ci resta che augurare ad Ivy e a tutta la sua squadra, un grande in bocca al lupo!

Passate a trovarli, non ne rimarrete delusi!