Il concerto di Natale che nasceva tra gli Urali

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Dalla regione montuosa della Russia passando per Mosca si arriva fino alla Luiss Guido Carli di Roma.
In vista di Natale le Attività Culturali hanno scelto ancora una volta di non risparmiarsi organizzando l’ennesimo grande concerto, quest’anno previsto per il prossimo 2 dicembre.
Alle ore 20:30 sono tutti attesi in Aula 200, Aula Chiesa per i Luissini più navigati, per un evento aperto anche a tutti gli esterni.
Sì avete sentito bene, un concerto aperto a tutti previa consueta registrazione nella sezione-news del sito della Luiss.
Chi andranno a vedere i fortunati? A dispetto di ogni sorpresa vi anticipiamo che l’artista viene dai lontani Urali, suona il violoncello e lo usa sia in ambito classico che sperimentale. Georgy Gusev è un musicista e compositore russo di soli 27 anni, conoscitore dell’Italia e ben avviato perfino allo studio dell’italiano. Frequentatore dell’Accademia Santa Cecilia, non si è risparmiato né nel mondo della discografia né in quello della creazione e fruizione di nuove offerte musicali e culturali. Ha creato la GOSHproject con la quale ha portato in scena il “Music Messe Moscow”, aperto non solo agli Europei, ma soprattutto al pubblico russo ed asiatico a seguito di alcuni inviti e partecipazioni alla già celebre “Messe Frankfurt” tedesca alla quale si è ispirato. “È questo l’obiettivo di Georgy” ci racconta Gabriella Marčelja, studentessa LUISS, organizzatrice del concerto e collaboratrice di Gusev, “Creare una musica che sia ponte di più culture, avvicinando il rigore e la qualità russa alla libertà d’espressione italiana ed europea. Ne avremo un assaggio proprio la sera del 2 dicembre ascoltando rivisitazioni e composizioni legate al mondo Russo, Spagnolo e Italiano, come i cosiddetti stormi che migrano da un Paese all’altro del mondo, eterni viaggiatori che avvicinano ogni cultura, tanto per usare un espressione dell’artista.”
Inutile dire che Gusev possiede anche il titolo di Maestro e non a caso ha ideato e creato perfino un evento musicale di cui è interprete, autore e organizzatore, il Festival Internazionale “Masters of Music” in cui ogni artista invitato da Georgy ha modo di partecipare mettendo in campo la sua arte.
La musica ne è espressione invisibile, ma il nostro compositore ha scelto di arricchire le proprie note con video multimediali ed immagini profonde, in modo da integrare lo scibile dei sensi umani. Non male per un quasi coetaneo del nostro mondo universitario. Non male per chiunque voglia partecipare al concerto di Natale 2014 “Cello Drive” dove per una sera la Luiss incontrerà le profonde sinfonie degli Urali russi.

Info ed iscrizioni, ph. 327 8186778

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