“Hillary complice”: la versione di Trump del sexgate

Hillary “complice” del marito! Alza i toni Donald Trump tornando a rispolverare quello che è passato alla storia con il giornalistico nomignolo di sexgate. L’accusa rivolta all’avversaria democratica nella corsa alla Casa Bianca sarebbe quella di essere stata complice, appunto, delle infedeltà coniugali del marito, Bill Clinton, definito dal magnate di New York come “un uomo che è stato il peggior predatore di donne nella storia della politica”. Niente di nuovo sotto al sole, le scappatelle dell’ex presidente sono ben note al pubblico, ma Trump ha deciso di sfruttare ogni appiglio pur di togliere consenso e voti alla rivale, senza curarsi minimamente del rischio di finire nel politically incorrect. “E Hillary è stata complice e ha trattato quelle donne in maniera spaventosa”. Ha continuato poi affermando che alcune di queste sono rimaste devastate non tanto da lui quanto dal modo in cui le ha trattate lei.

Ma cosa c’è effettivamente dietro gli attacchi, sotto certi aspetti maldestri, rivolti contro la candidata democratica? Sicuramente un tentativo di recuperare consensi e simpatie nel bacino elettorale femminile verso il quale in passato si è lasciato andare a più di un commento non proprio utile a farsi amare dall’elettrice media. Il candidato repubblicano deve essersi reso conto di aver calcato eccessivamente la mano e cerca di recuperare il terreno dopo i numerosi scivoloni avuti durante l’intera campagna elettorale per le primarie tra i quali i più noti sono senz’altro la battuta su un’ex Coniglietta di Playboy durante una puntata di Celebrity Apprentice, la proposta di punire le donne che abortiscono, la descrizione del suo modello ideale di collega femminile, giovane sexy e aperta al business, senza dimenticare i numerosi attacchi alla giornalista Megyn Kelly.

Difficile che un intervento di così basso spessore possa rimetterlo in buona luce agli occhi dell’elettorato femminile ma è un chiaro e deciso segnale di un tentativo di cambio di rotta in vista del confronto finale dopo aver letteralmente travolto gli avversari interni al proprio schieramento.

La corsa alla Casa Bianca inizia a farsi serrata e il testa a testa si profila lungo e pieno di insidie per entrambi i candidati. Hillary non sarà da sola però in questo scontro: al su fianco infatti si schiererà persino Iron Man! Infatti secondo quanto dichiarato dall’attore Robert Downey Jr, il Tony Stark da lui interpretato si schiererebbe senz’altro al fianco dell’ex first lady:”Credo che Tony, essendo un femminista convinto, direbbe che è giunto il momento di avere un po’ di energia femminile alla Casa Bianca. Tony supporta Hillary Clinton”. Trump è avvisato, un supereroe supporta la Clinton.