Hillary ad un passo dalla Casa Bianca

Secondo i sondaggi dell’emittente televisiva statunitense CNN Hillary Clinton sarebbe la favorita per la corsa alla Casa Bianca. Se si votasse oggi vincerebbe con il 54% dei voti, con ben 13 punti di vantaggio su Donald Trump che si attesterebbe invece al 41%.

Anche la BBC da la Clinton in vantaggio con il 46,7% delle preferenze contro il 40,5% di Trump, uno scarto minore di quello pronosticato dalla CNN, ma comunque sufficiente a determinare una vittoria sicura per l’ex first lady.

Non solo Hillary Clinton avrebbe un solido vantaggio ma sarebbe anche giudicata dall’elettorato americano come la candidata più qualificata su molte questioni delicate, come per esempio il terrorismo.

Mentre per quanto riguarda l’economia del paese gli americani si fiderebbero maggiormente di Trump.

 

Dunque la strada per lo studio ovale sembrerebbe tutta in discesa per Hillary. O quasi.

Infatti sul fronte democratico c’è ancora Bernie Sanders, reduce dalla vittoria in Indiana, da battere.

Il dilemma che si trova davanti la Clinton è insidioso: spostare la sua campagna elettorale a sinistra per recuperare voti democratici dal bacino elettorale di Sanders o spostarla al centro per guadagnarsi la fiducia dei repubblicani moderati che mal tollerano Trump.

La strategia migliore secondo alcuni sarebbe la prima opzione: puntare sulla sinistra e disfarsi dell’avversario democratico. Effettivamente a spingere gli elettori moderati tra le braccia della Clinton ci pensa già lo stesso Trump con le sue provocazioni.

Altri ostacoli da non sottovalutare sarebbero lo scandalo delle email e il passato ingombrante del marito.

Trump non perde occasione per far pesare questa spada di Damocle sulla testa della sua avversaria. Sabato, durante un comizio a Spokane (Stato di Washington) ha infatti affermato: “Bill è l’uomo che ha più abusato delle donne nella storia della politica. Nessuno, nessuno si è comportato come lui. E alcune di queste donne sono state distrutte non da lui, ma da Hillary Clinton che è stata sua complice. Hillary le ha trattate in modo orribile, quando tutto è finito”. Ovviamente il riferimento è allo scandalo Lewinsky che investì Bill Clinton durante i suoi anni da presidente degli Stati Uniti. Ma l’attacco risulta infondato, la stessa ex stagista ha infatti supportato la candidatura della moglie di Clinton.

Sebbene secondo i sondaggi la strada per l’ex first lady sembri spianata, le variabili che potrebbero influenzare il voto degli americani, tra cui una possibile scarsa affluenza al voto, sono molte e in definitiva non resta che aspettare l’8 novembre.