E-mail, telefonate, infiniti gruppi di WhatsApp. Descrivere il dietro le quinte di Culturama? Sarebbe come entrare in una stanza in disordine, ma capire subito la disposizione degli oggetti. Oggi di confusione ce n’è poca. La quarta edizione di Culturama è pronta a nascere.

Le sensazioni però sono sempre le stesse: un progetto che prende forma nel corso del tempo. Si inizia il giovedì alle ore 10. E poi non ci fermiamo più fino al 24. Cercheremo di porre domande ed interrogativi ai tanti ospiti che si alterneranno nel corso delle conferenze. Cercheremo di trovare delle risposte. Anche se risposte semplici a quesiti difficili sarà difficile trovarle. Ma soprattutto daremo spazio a voi, che con le vostre domande soddisferete i dubbi di chi parteciperà. Si parlerà di fake news e post-verità. Si parlerà di vignette ed il ricordo andrà sicuramente alla redazione di Charlie Hebdo.

Ci sarà il tempo di ripensare a quello che è successo nell’ultimo anno. Analizzare gli eventi senza la frenesia del susseguirsi di notizie, insieme a chi le notizie le ha raccontate e studiate approfonditamente. Culturama è nato per essere un festival organizzato dagli studenti per gli studenti: sta a voi renderlo speciale.