Posts byMarco Campanale

Indie’s Post #9: I Cani

I Cani ci guidano alla scoperta di Roma

La musica unisce. Le testimonianze della veridicità di quest’affermazione risalgono alla notte dei tempi. La musica univa nei riti sacri, in guerra, ed univa i matematici pitagorici. Grazie al lavoro di Aristosseno di Taranto, primo scrittore di teoria musicale della storia, la musica ha iniziato ad unire anche persone semplicemente accomunate dallo stesso gusto, e
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Indie’s Post #8: Gazzelle

Il “sexy pop” di Gazzelle, novità dell’indie italiano

Era solo questione di tempo prima che la scena indie entrasse in contatto con un genere altrettanto “indipendente”: il vaporwave. Per chi non lo conoscesse, il vaporwave è uno stile volto esteticamente a richiamare il mondo digitale e pubblicitario degli anni Novanta, soprattutto quello giapponese, che vede prevalere l’utilizzo di colori come il fucsia e
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Indie’s Post #7: Le luci della centrale elettrica

Un giro tra le luci spente di una centrale elettrica che cade a pezzi

È possibile presentarsi su un palco senza nulla da dire, dirlo in modo pessimo e aggiudicarsi premi e seguito? Se me lo avessero chiesto prima del 2011 avrei risposto di no, facendo riferimento a una qualche meritocrazia musicale che premia chi davvero è in grado di trasmettere un messaggio. Ma, purtroppo, è stato proprio quell’anno
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Indie’s Post #6: Iosonouncane

Se Iosonouncane, lo siamo tutti.

È ormai noto che nel mondo della musica i nomi che siamo abituati a sentire e gli artisti che conosciamo sono soltanto la punta di un iceberg ben più grande di quanto possiamo immaginare: e accade dunque che molti artisti siano dimenticati, che agiscano nell’ombra, con pochi seguaci e una visibilità quasi nulla. A volte
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Indie’s Post #5: Thegiornalisti

Quando si parla dei Thegiornalisti non ci sono risposte, solo domande. Quinta puntata della rubrica dedicata alla musica indipendente italiana.

Quando si parla dei Thegiornalisti non ci sono risposte, solo domande. Sono fermamente convinto che ci siano artisti indie che meritano davvero di essere conosciuti, dal momento che presentano contenuti originali, sonorità interessanti, e hanno belle storie da raccontare. Motta è uno di loro, giusto per fare un esempio, ma come lui molti altri, i Uochi
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Indie’s post #4: Motta

La rapida ascesa di Francesco Motta, rivelazione dell'indie italiano. Quarta puntata della rubrica dedicata alla musica indipendente italiana.

Non avevo la benché minima idea che nel 2009 i Criminal Jokers avessero inciso This Was Supposed To Be The Future. A dire il vero, prima di documentarmi sul passato di Motta non ero neanche a conoscenza che il cantante livornese avesse già una band nel 2009, e non mi aspettavo di certo che fosse
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Indie’s post #3: Uochi Toki

Dopo i Uochi Toki, comunicare sarà diverso.

Già conosciuti un tempo, anche se solo da alcuni, con il nome di Laze Biose, i Uochi Toki sono probabilmente annoverabili tra i migliori artisti della scena indie italiana. Li scoprii casualmente grazie ad un’immagine sulla quale erano scherzosamente riportati i livelli di “disagio” raggiunti da alcuni artisti, e mi interessarono fin da subito dal
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Indie’s post #2: L’orso

Anche l'orso, nel suo piccolo, si evolve. Seconda puntata della rubrica dedicata alla musica indipendente italiana.

Proseguiamo questa settimana la rassegna degli artisti indie italiani presentando un gruppo che ha subito dal 2011 ad oggi una notevole evoluzione: L’orso. Ricordo quando per la prima volta ne sentii parlare, il gruppo era nato da poco e già il primo ep, L’adolescente, stava ottenendo un discreto successo, inserendo velocemente gli artisti nel panorama
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Indie’s post #1: L’officina della camomilla

Perdersi in un'officina a volte è interessante. Prima puntata della nuova rubrica dedicata alla musica indipendente italiana.

Negli ultimi anni abbiamo avuto modo di assistere allo scoppio di una nuova tendenza che ha principalmente coinvolto i ragazzi (sempre stato così, sempre meglio ripeterlo): la musica indie. E, soprattutto in Italia, l’indie è riuscito, attraverso i suoi esponenti, a discostarsi da tutti gli altri generi esistenti, diventando un miscuglio non meglio identificato di
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